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Pensioni ultime notizie quota 100, contributivo, quota 100 nuove indicazioni attese dopo pesanti dubbi legge stabilità

Dalla nuova legge di stabilità emergono le prossime scelte dell’esecutivo.




Sul tavolo dell’esecutivo del premier Matteo Renzi continuano ad essere ben presenti i faldoni di quella che dovrebbe essere la riforma pensionistica sperata dall’attuale inquilino di Palazzo Chigi. Una riforma che però stenta ancora a trovare la propria strada e che sconta le divisioni sia interne al governo che allo stesso Pd.

L’assegno universale pensato inizialmente ad esempio, sembra non più tra le priorità, anzi nella prossima legge di stabilità non sarà per niente preso in considerazione. Intanto, dopo i primi tagli annunciati sulla sanità, lo stesso premier Renzi ha precisato che non taglierà nulla ma razionalizzerà la spesa sanitaria. Le novità riportano ancora ultime notizie su un’ulteriore riduzione dei servizi che dovrebbe portare nella Casse dello Stato risparmi per circa 10 miliardi di euro, da recuperare nel triennio 2016-2018.

Si tratta di nuovi interventi negativi che si inseriscono nel piano di revisione della spesa pubblica cui stanno lavorando i tecnici della spending review che dovrebbe partire dalle spese dei ministeri. Secondo quanto anticipato, dai tagli delle spese dei ministeri, alla centralizzazione degli acquisti della Pa e dalla sanità si dovrebbero ricavare circa 6 miliardi dei 10 stabiliti dal Def come obiettivo della spending review per il 2016.

E per arrivare alla fatidica somma dei 10 sarebbero già al vaglio altri interventi di riduzione della spesa che dovrebbero interessare, per esempio, razionalizzazione dei trasferimenti e dei sussidi al trasporto pubblico, che potrebbe comportare un aumento delle tariffe, e altri allo studio dei tecnici, che potrebbero riguardare una stretta su pensioni di invalidità e altri trattamenti di tipo assistenziale.

Nonostante questi ostacoli, il premier Renzi, insieme alla sua squadra, dal presidente dell’Inps Boeri, al commissario per la spending review Gutgeld, continua a ribadire l’intenzione del governo di voler agire sulle pensioni con interventi che devono però ancora essere definiti e che potrebbero partire da tagli su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, guerra, da cui trarre quelle risorse economiche necessarie per attuare ulteriori interventi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il