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Pensioni ultime notizie buove affermazioni Renzi, Zanetti, Padoan, Cazzola e quota 100, contributivo, assegno universale

Come e quando potranno cambiare le pensioni italiane con novità quota 100, contributivo, mini pensione e posizione di premier Renzi e altri autorevoli esponenti politici




Le ultime notizie sulle pensioni e sulla discussione di quei piani di prepensionamento in discussione in questi ultimi mesi, da quota 100 a contributivo, mini pensione ma anche assegno universale, non sono ancora buone. Mancano quelle novità sperate da tanti che possano riuscire a rendere più flessibile le uscite dal lavoro rispetto ai requisiti decisamente restrittivi oggi in vigore. Ma non tutti sono d’accordo sugli interventi sulle attuali pensioni, a partire da Giuliano Cazzola, che ha recentemente dichiarato che non si tratta del momento giusto di intervenire sull’attuale legge pensioni, ma che sarebbe meglio intervenire fino a quando la situazione economica italiana non sarà migliorata.

Ma si tratta solo di un’ennesima conferma all’idea da sempre espressa dal ministro dell’Economia Padoan che è sempre stato contrario a qualsiasi intervento sulle attuali pensioni, ribadendo più volte che è meglio per il momento lasciare l’attuale legge così com’è giacchè è l’unica capace di garantire sostenibilità finanziaria all’Italia in questo particolare momento buio e che, in occasione del suo ultimo intervento al meeting di Cl di Rimini, non ha fatto alcun riferimento alle pensioni, ma ha puntato la sua attenzione soprattutto su interventi del Def, imprese e famiglie.

Padoan ha, infatti, dichiarato che “dopo gli 80 euro per equità sociale e misure su lavoro e crescita dell' occupazione, i prossimi passi saranno sostegno alle imprese e alle famiglie sulle tasse sulla casa. Poi vogliamo tornare ad aiutare le imprese e i redditi più bassi”. Perplesso il sottosegretario all’Economia Zanetti secondo cui difficilmente potrebbero rientrare interventi sulle pensioni nella prossima Manovra Finanziaria ma se qualcosa si potesse fare, prima o poi, allora l’unica modifica sarebbe quella di pensare a pensioni più flessibili ma solo attraverso il ricalcolo contributivo.

Anche le ultime novità di Renzi lasciano piuttosto perplessi: prima le aperture di luglio in cui aveva dichiarato di voler aumentare le pensioni più basse e intervenire con meccanismi flessibili per tutti, poi il silenzio. Nessun accenno alle pensioni, infatti, durante il suo intervento al meeting di Cl di Rimini, dove ha parlato di casa, tasse e famiglie, ma non di questione previdenziale come in tanti si aspettavano. Ma questo silenzio potrebbe essere interpretato anche come una strategia di lavoro del premier, considerando che solo nelle prime settimane di agosto è stata presentata una nuova proposta di legge Renzi-Boeri.

La nuova legge dovrebbe racchiudere tutti i meccanismi di prepensionamento proposti in questi mesi, da quota 100 a mini pensione, contributivo, e permettere ai lavoratori di andare in pensione prima, a partire da 62 anni, con decurtazioni sull’assegno finale del 3% per ogni anno in cui si decide di lasciare il lavoro in anticipo, per cui il taglio arriverebbe al massimo del 12% uscendo a 62 anni, seguendo in parte il meccanismo di penalizzazioni previsto da quota 100, ma dando al lavoratore una mini pensione per alleggerire i tagli, che però, una volta maturati i normali requisiti pensionistici, dovrebbe essere restituita allo Stato. E la pensione finale verrebbe calcolata esclusivamente sulla base del montante contributivo accumulato dal cittadino nel corso della sua vita lavorativa.

Tra le intenzione di Renzi ci sarebbe anche quella di approvare l’erogazione dell’assegno universale, anche se si è aperto un gran dibattito su questa misura. Il presidente dell’Inps Boeri nel suo piano pensioni lo ha proposto solo per gli over 55 che perdono il lavoro, ma il M5S vuole estenderlo a tutti e il Ministero del Lavoro solo a coloro che perdono il lavoro ma dimostrano di essere seriamente impegnati nella ricerca di un’altra occupazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il