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Assunzioni scuola, immissioni ruolo oggi 2 settembre Fase B Posti istanze online e conseguenze sentenza che blocca assunzioni

Partono da stanotte alle 24 invii proposte assunzioni per la scuola ma nuova sentenza potrebbe bloccare piano stabilizzazione. La posizione del Miur




Partono da stanotte alle 24, 2 settembre, gli invii delle proposte di assunzioni per i precari della scuola che rientrano nel piano di stabilizzazione definito dalla nuova riforma della Scuola Renzi. Secondo quanto precisato dal Miur, le proposte di assunzione saranno disponibili su Istanze Online dalle 00:01 del giorno 2 settembre e i docenti destinatari del piano avranno tempo fino alle 24del giorno 11 settembre  per accettare la proposta, attraverso le specifiche funzioni disponibili su Istanze Online.

Per accettare la proposta basta seguire le istruzioni ma la mancata accettazione, come spiegato dal Miur, comporta l'esclusione dal piano straordinario di assunzioni, non permetterà di ricevere più successive proposte di nomina, e si verrà cancellati da tutte le graduatorie nelle quali si è inseriti (GaE e concorso ordinario). Ciò significa che l’aspirante docente che vorrà tornare in cattedra dovrà ripartire dal prossimo concorso il cui bando sarà pubblicato entro il primo dicembre.

Ma il piano di assunzioni per la scuola così come organizzato potrebbe saltare a causa della sentenza che i giudici della sesta sezione di palazzo Spada hanno pronunciato e che assegna il diritto all’iscrizione nelle graduatorie ad esaurimento della scuola primaria e dell’infanzia di 3mila diplomati magistrali esclusi, invece, dalle immissioni in ruolo e dalle supplenze. Dal Ministero dell'Istruzione hanno però fatto sapere che si andrà avanti con il piano finora messo a punto: ‘Andiamo avanti con la fase B delle assunzioni. Questi aventi diritto saranno inseriti alla prima tornata utile, ovvero l'anno prossimo. Questo perché valgono le graduatorie al momento dell'approvazione della legge’.

Il Miur ha inoltre precisato che ‘I docenti oggetto delle ultime ordinanze saranno inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento e potranno partecipare, in base al loro punteggio, come da normativa vigente, alle assunzioni dei prossimi anni’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il