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Pensioni ultime notizie Renzi studia piano famiglia con limitato assegno universale.Modifiche per pensioni difficili se realizzato

In vista della prossima Manovra Finanziaria si definiscono piani famiglia e di assistenza: ancora una volta le pensioni non sono prioritarie. Le ultime notizie




Ci si avvia alla definizione delle novità che dovranno rientrare nella Manovra Finanziaria ma le ultime notizie su quanto arriverà sono piuttosto ancora confuse a causa del problema delle coperture e della mancanza di risorse economiche. Per questo il punto di partenza è certamente la revisione dei numeri del Def, che sarà aggiornato entro il 20 settembre rendendo noti i fondi disponibili per mettere in atto le diverse misure. Secondo quanto trapelato, sembra che avere la priorità saranno misure per la definizione di un piano famiglia e di assistenza, alla luce delle condizioni di vita precarie di molte famiglie penalizzate dalla crisi economica.

Il premier Renzi ha fatto capire che tra i primi interventi ci saranno novità per gli incapienti, già fuori dal bonus di 80 euro in busta paga, e poi un piano famiglia, con novità per asili nido ai bambini poveri, per i nuclei numerosi, e a sostegno alla natalità. In questo piano dovrebbe rientrare anche quella cancellazione annunciata della Tasi sulle prime abitazioni per tutti, così come dell'Imu agricola e quella sugli impianti imbullonati. Allo studio anche un nuovo piano di rilancio del Sud e di bonus investimenti per le piccole e medie imprese. Solo successivamente si procederà a lavorare sulle pensioni.

L’idea resta sempre quella di garantire a tutti la possibilità di una maggiore flessibilità in uscita ma le discussioni che in questi mesi hanno avuto per oggetto proprio questa urgenza non si sono concluse con novità concrete e positive. Tutto è ancora troppo teorico: tantissime le proposte avanzate, da uscita con quota 100, a contributivo e mini pensione; tante le richieste anche per leggi ad hoc per determinate categorie di lavoratori come usuranti e precoci, senza dimenticare gli esodati e i quota 96 della scuola.

Ma si tratta di questioni ancora tutte aperte e che probabilmente lo rimarranno ancora per lungo tempo, considerando che, molto probabilmente, nessuna di queste rientrerà nella prossima Manovra e non solo per mancanza di fondi necessari ma anche per una divergenza politica che stenta a raggiungere un accordo condiviso su un possibile piano di modifica dell’attuale legge previdenziale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il