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Pensioni ultime notizie vecchiaia e anzianità legge nuova Renzi-Boeri ibrida, assegno universale, contributivo della settimana

Legge ibrida Renzi-Boeri e assegno universale tra le novità pensioni al momento più fattibili e in discussione: le ultime notizie




Le novità sulle pensioni continuano ad essere piuttosto vaghe, senza alcun intervento concreto definito in arrivo, e con le ultime notizie che continuano a focalizzarsi su quei piani di prepensionamento in discussione da mesi, tra quota 100, contributivo e mini pensione ma che vengono ora presentati, tutti insieme, sotto forma di una nuova legge, quella ibrida Renzi-Boeri. Il principio di questo meccanismo è permettere ai lavoratori di andare in pensione prima, a partire da 62 anni, con decurtazioni sull’assegno finale  (calcolato sulla base dei reali contributi versati dal cittadino durante la sua vita lavorativa) del 3% per ogni anno in cui si decide di lasciare il lavoro in anticipo.

Il taglio arriverebbe al massimo del 12%, seguendo, dunque, in parte, il meccanismo di penalizzazioni previsto da quota 100, ma permettendo al lavoratore di ricevere una mini pensione, per alleggerire i tagli, che però, una volta maturati i normali requisiti pensionistici, dovrebbe essere restituita allo Stato. Si tratta di una novità che racchiude i diversi piani di prepensionamento, giacchè prevede penalizzazione come modulate, in parte, dalla quota 100, erogazione della mini pensione con restituzione una volta in pensione, e calcolo finale della pensione con metodo contributivo.

Novità previste anche sull’assegno universale: la misura presentata dal presidente dell’Inps nel suo piano pensioni sarebbe rivolta solo agli over 55 che perdono il lavoro ma sono ancora lontani dal raggiungimento dei requisiti necessari per andare in pensione, ma il M5S, primo promotore dell’assegno universale, vorrebbe estenderlo, invece, a tutti.

Diversa ancora la posizione del Ministero del Lavoro che pensa invece a dare l’assegno solo a coloro che perdono il lavoro ma dimostrano di impegnarsi seriamente nella ricerca di un’altra occupazione e limitato nel tempo. Per quanto riguarda le coperture, si pensa che possano derivare dal contributo di solidarietà che dovrebbe interessare le pensioni superiori ai 3mila euro, ma ancora non è stato confermato nulla in tal senso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il