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Pensioni ultime notizie forza Renzi si vedrà in riforma Giustizia, Senato con conseguenze pensioni quota 100, contributivo

Esiti riforma Senato, Giustizia e Unione Civili importanti per capire come si potrà agire anche sulle pensioi: le ultime notizie e situazioni




Procedere con piani di uscita con quota 100, mini pensione, contributiva, legge ibrida Renzi-Boeri e approvazione dell’assegno universale per modificare l’attuale legge pensionistica: restano sempre questi gli obiettivi del governo anche se la strada per raggiungere questi traguardi è ancora piuttosto lunga e difficile. E le ultime notizie sull’economia, pur essendo positive su ripresa del Pil e dell’occupazione, non lo sono sulle possibilità di agire sulle pensioni. Particolare conseguenze su possibili interventi sulle pensioni potrebbero avere gli esiti delle riforme avviate dal governo su Giustizia, Senato e Unioni Civili.

Si riparte dalle unioni civili, per arrivare alla riforma della Giustizia tra processo penale, riforma delle intercettazioni e diritto di cittadinanza, riforma del Senato, e misure da inserire nella prossima Manovra Finanziaria che dovrà essere presentata entro metà ottobre. Dal risultato di queste riforme si comprenderà la forza del governo e se Renzi avrà quel consenso e quei voti necessari per andare avanti e essere più forte degli altri partiti.

E se la forza di Renzi dovesse effettivamente essere dimostrata, dopo la Manovra potrebbe arrivare il decreto previdenza,con i primi interventi, anche se negativi, sulle pensioni di reversibilità, invalidità, guerra, baby pensioni, sostenuti dal presidente dell’Inps Boeri e dal commissario per la spending review Gutgeld, e importanti per recuperare quelle ulteriori risorse  che servirebbero per riuscire a mettere in atto piani di prepensionamento, e assegno universale.

Poi probabilmente si passerà a discutere la nuova legge Renzi-Boeri, con l’uscita a 62 anni con un taglio del 3% ma una mini pensione che servirebbe per rendere meno pesanti i tagli, e calcolo finale interamente basato sul montante contributivo del lavoratore, non servirebbero, giacchè sarebbe interamente a carico dei cittadini.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il