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Pensioni ultime notizie meno importanti per Renzi rispetto a taglio tasse. Posizione Ue contraria potrebbe cambiare priorità

Ue contraria a cancellazione Imu e Tasi e ancora difficile apertura a interventi su pensioni: le ultime notizie e quali margini di manovra ancora possibili?




Dopo la diffusione degli ultimi dati Istat sulla ripresa dell'occupazione italiana e la nuova crescita del Pil dello 0,3%, le novità in arrivo dall'Ue non sono comunque positive. La posizione dell'Europa resta, infatti,molto rigida e continua a dire no alla concessione di maggiori margini di manovra per interventi sulle pensioni.

E' facile comprendere come non sono soltanto numeri sporadici a portare l'Ue ad essere sicura di dare all'Italia più spazi per agire. E' necessaria infatti una crescita economica continua e costante e fino a quando questa non si sarà attestata, difficilmente di avrà il via libera perchè il governo italiano lavori così come vorrebbe. E non solo sulle pensioni.

L'Europa ha fatto muro anche alla proposta di Renzi di cancellare Imu e Tasi. Il premier auspicava di poter ottenere fino a 17 miliardi di fondi dall’Ue, ma metà di questa cifra, 8 miliardi, è stata già concessa per la ‘clausola delle riforme’ e considerando che normalmente l’Italia dovrebbe procedere a un aggiustamento del deficit strutturale del 0,5% ma quest’anno potrà limitarsi allo 0,1%, risparmiando, appunto, 8 miliardi e si potrebbe strappare anche il restante 0,1%, cioè 1,6 miliardi, azzerando la correzione.

Ma l’Ue difficilmente sarà disponibile ad aprire a modifiche strutturali. I fondi disponibili potrebbero essere utilizzai per intervenire sulle pensioni, ma in realtà, anche in questa Manovra Finanziaria, dovrebbero essere impiegati per interventi considerati prioritari, come taglio delle tasse e piano famiglia.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il