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Pensioni novità prioritaria assistenza welfare, riforma Canone Rai, indulto, quota 96, riforma concorrenza: novità venerdì oggi

Le novità del governo Renzi ad oggi venerdì 4 settembre tra ultime notizie su fattibilità interventi pensionistici in prossima Manovra Finanziaria, novità riforma Concorrenza che torna in discussione e non solo. Cosa cambierà




Continuano le novità oggi venerdì 4 Settembre sui diversi interventi per pensioni e gli altri piani e legge su cui è al lavor il Governo renzi e si suoi Ministri. E non mancano le sorprese. Piani a sostegno di famiglie e assistenza saranno più probabili delle novità pensioni nella prossima Manovra Finanziaria, mentre si continuano a trovare soluzioni per quota 96 della scuola e questione carceraria. Diverse le ultime notizie sul nuovo ddl Concorrenza pronto a tornare in discussione ancora polemiche su riforma della Rai.

Pensioni: Avranno la priorità nella prossima Manovra Finanziaria misure come piano famiglia, interventi assistenziali, proroga del bonus per le ristrutturazioni edilizie, piano di rilancio del Sud piuttosto che le novità pensionistiche tanto attese. E se queste notizie fossero confermate, verrebbero ancora rimandate le discussioni su piani di quota 100, contributivo, mini pensione o nuova legge ibrida Renzi-Boeri. Ad essere privilegiati al momento interventi che secondo il governo sarebbero prioritari, come detto, dal nuovo piano per la famiglia, a nuovo piano di rilancio per il Mezzogiorno, a cancellazione di Imu e Tasi e taglio tasse in generale, a bonus ristrutturazioni. Ma intervenire sulle pensioni sarebbe urgente e non solo per modificare quei requisiti di accesso alla pensione restrittivi ma anche per dare nuova spinta al mercato del lavoro, soprattutto giovanile. Nonostante questa necessità, il premier Renzi solo qualche giorno, tra i possibili interventi della Manovra di ottobre, ne ha annunciato uno per gli incapienti esclusi dagli 80 euro; ha parlato di un piano famiglia, “dagli asili nido ai bambini poveri e i nuclei numerosi”, pensando anche a misure a sostegno della natalità; ha annunciato l’abolizione della Tasi sulle prime abitazioni (anche se l’Europa ha frenato su questo punto) e la proroga dei bonus casa con possibile allargamento della platea dei beneficiari anche a chi vive in affitto. Ma nulla su modifiche dei requisiti pensionistici né sull’assegno universale che, forse, potrebbe rientrare nel decreto previdenza che potrebbe essere presentato dopo la Manovra.

Riforma Rai: Si torna a lavoro sulla riforma della Rai tra qualche giorno: le partite ancora aperte che stanno suscitando diverse polemiche riguardano essenzialmente la compatibilità tra il divieto imposto dalla legge 114 per chi è già in pensione e le nomine del cda e il pagamento del canone Rai. Il nodo da sciogliere in quest’ultimo caso è se lasciare le modalità di pagamento attuali o se trasferire il pagamento nella bolletta elettrica.

Quota 96: I quota 96 della scuola in attesa di eventuali novità che potrebbero arrivare dalla prossima riunione della Commissione Lavoro che si terrà mercoledì 9 settembre. L’auspicio è che dopo il nulla di fatto in riforma della P.A. e della Scuola, i 4mila interessati, tra personale Ata e insegnanti, possano finalmente vedersi riconoscere il loro diritto alla pensione, maturato ormai tre anni fa. Per ulteriori informazioni non resta che attendere, dunque, la prossima settimana.

Indulto e amnistia Papa Francesco: “Il Giubileo ha sempre costituito l’opportunità di una grande amnistia, destinata a coinvolgere tante persone che, pur meritevoli di pena, hanno tuttavia preso coscienza dell’ingiustizia compiuta e desiderano sinceramente inserirsi di nuovo nella società portando il loro contributo onesto”: con queste parole Papa Francesco torna a fare un nuovo appello sulle misure di clemenza da adottare per rendere più vivibile la situazione nelle carceri italiani. Si tratta di una nuova richiesta di concessione dell'amnistia che non è nuova, considerando che sembra ricalcare quella che era stata presentata già da Papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo del 2000.

Riforma Concorrenza: Riprende tra pochi giorni l'iter di discussione per l'approvazione della nuova riforma Concorrenza. Le novità previste dovrebbero interessare innanzitutto le professioni legali, avvocati e notai. Il testo, in discussione alla Camera, ha già visto lo stralcio della norma che avrebbe permesso agli avvocati di stipulare atti di compravendita di immobili di uso non abitativo per un valore inferiore a 100mila euro. Sembra però esserci un parziale passo indietro: i rappresentanti degli avvocati hanno chiesto un rafforzamento della negoziazione assistita. Novità previste anche per la bozza di decreto ministeriale che estende la possibilità di patti associativi tra avvocati e altre 17 categorie professionali regolamentate e che prevedono che l’avvocato possa partecipare a più di un’associazione, possibilità oggi vietata. L’avvocato potrà, inoltre, avere domicilio di studio in luogo diverso da quello dell’associazione. Si prevedono diverse novità anche per le società di avvocati, a partire dalla possibilità di esercizio della professione forense a società di persone, di capitali e cooperative; alla necessario iscrizione in un’apposita sezione dell’Albo professionale; alla condivisa responsabilità di società, soci e del singolo professionista.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il