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Pensioni ultime notizie priorità da decidere in Legge Stabilità Governo Renzi tra assistenza welfare e modifiche pensioni

Quali misure inserire nella nuova Legge di Stabilità? E quali le novità pensioni eventuali? Molto dipenderà dalla disponibilità di fondi e risorse economiche




La Legge di Stabilità 2016 ormai è alle porte: il 20 settembre sarà presentato il nuovo Def rivisto, novità fondamentale per la definizione di fondi e risorse economiche disponibili per mettere a punto le misure da inserire poi nella Manovra che, invece, sarà presentata entro il 15 ottobre. Le ultime notizie sugli interenti da inserire sono ancora piuttosto confuse tra piano di taglio delle tasse, nuovo piano famiglia, proroga del bonus per ristrutturazioni edilizie anche nel 2016 e valevole anche chi va o è in affitto ma compie lavori di efficientamento energetico, piano di rilancio del Mezzogiorno, e sblocco degli stipendi degli statali, senza considerare la questione previdenziale ancora decisamente aperta e senza alcuna soluzione.

La prima scelta da compiere per procedere alla definizione degli interventi della prossima Legge di Stabilità è proprio quella se procedere con un piano famiglia, o con l’introduzione dell’assegno universale, o, ancora, con interventi sulle pensioni. E’, infatti, necessario dividere nella Legge di Stabilità welfare e pensioni, lo aveva già detto l’ex commissario Cottarelli, o lo dicono ora tutti o quasi politici e studiosi che ritengono, inoltre, debba fare lo stesso l’Inps.

Del resto, si tratta di un progetto nelle intenzioni del presidente Boeri da sempre, soprattutto per la necessità di dividere compiti e soprattutto fondi da destinare prettamente alla spesa previdenziale e al welfare, in maniera distinta. Ecco perché è arrivato il momento di scegliere se procedere con l’assegno universale, anche se limitato per il presidente Boeri agli over 55 che perdono il lavoro e per il Ministro del Lavoro agli over 55 che perdono il lavoro ma che dimostrano di cercare concretamente un altro lavoro e per un periodo di tempo limitato; o con il piano famiglia; o con quelle modifiche alle pensioni richieste da tutti.

Nonostante le ipotesi si concentrino su altri interventi che nulla hanno a che fare al momento con le pensioni, è bene comunque considerare che le modifiche alle pensioni, pur costando di più nel breve periodo, nel lungo garantiscono non solo vantaggi in termini di risparmi ma anche in termini occupazionali, giacchè puntano a portare ad un aumento di occupazione produttività. E’ vero, dunque, che il piano famiglia annunciato dal premier è certamente importante, ma è anche vero che è importante e sempre più urgente intervenire anche sulle pensioni. Manca, comunque, solo qualche settimana per capire come avrà intenzione di lavorare il governo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il