Telecom Italia: interessata anche Deutsche Telekom. Potrebbe intervenire Mediaset con Berlusconi

La vera novità è riuscita a buttarla in campo il Sole 24 Ore di oggi che ha buttato nel calderone delle offerte alternative Deutsche Telekom la società tedesca che aveva già provato nel ’99 a lanciare un’offerta sul Telecom Italia



La vera novità è riuscita a buttarla in campo il Sole 24 Ore di oggi che ha buttato nel calderone delle offerte alternative Deutsche Telekom la società tedesca che aveva già provato nel ’99 a lanciare un’offerta sul Telecom Italia. Sembra che il big tedesco, che però non ha rilasciato dichiarazioni in proposito, possa essere della partita insieme a Mediobanca, Intesa San Paolo e magari la stessa Unicredit. Insomma i pezzi da novanta del mondo del credito italiano remano contro l’offerta da 2,82 euro rimediata da Tronchetti negli ultimi giorni. Un'offerta tedesca avrebbe rispetto a quella americana il vantaggio di mantenere dentro il quadro normativo dell'Unione europea il controllo di Telecom e della rete che ha in pancia. Questo non importa a Tronchetti provera, ma sicuramente importa molto al Governo.

Nel frattempo l’uomo Pirelli sembra impegnato in uno scontro quasi elegante anche con il Governo. Da un lato c’è lui che a causa di Telecom ha già perso un sacco di soldi e ha avuto un sacco di grane e dall’altro c’è il Governo Prodi che, magari con l’aiuto delle banche, vuole a tutti i costi mantenere il controllo della rete perché, come ha dichiarato ieri il numero uno dei Ds Piero Fassino: “È interesse strategico del Paese che la rete rimanga italiana”. Il rischio che non vada a finire in questo modo c’è ed è molto concreto dopo la generosa offerta di AT&T e America Movil per la quota di controllo di Telecom (il 18%) detenuta in Olimpia. Le banche parlano da settimane di questa operazione e, poiché non volevano certo offrire come gli americani 2,82 euro per azione contro una quotazione che non arriva ai due euro e mezzo nonostante i rialzi degli ultimi giorni (anche oggi il tiolo incassa tre punti emezzo di rialzo), alla fine Tronchetti è riuscito a impostare un’operazione con AT&T e America Movil che ha sorpreso tutti e contrariato qualcuno a palazzo Chigi.

Il Giornale di oggi titolava addirittura “Telecom, il governo chiede aiuto a Mediaset” ipotizzando una richiesta di intervento della società di Silvio Berlusconi nella cordata per rilevare il controllo della società di Marco Tronchetti Provera. La notizia è stata successivamente smentita da Paolo Gentiloni il ministro delle telecomunicazioni che ha varato la legge che impone il tetto del 45% della raccolta pubblicitaria alle televisioni e che potrebbe ostacolare per problemi di Antitrust un intervento di Mediaset. In realtà l’impressione generale che si ha della posizione del Governo è quella di una profonda cautela dopo le contestazioni al dossier Rovati dei mesi scorsi e vista l’impronta liberale che importanti membri dell’Esecutivo stanno cercando di dare alla politica economia italiana. Il problema delle reti rimane, ma dire apertamente a una società privata cosa deve fare non si può proprio.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il