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Pensioni novità lavoro modifiche Renzi procede ancora, riforma Unioni Civili, indulto, riforma PA: novità martedì oggi

Le novità ad oggi martedì 8 settembre del governo Renzi tra pensiooni ancora in discussione, emergenze carceraria ancora da risolvere e caso quota 96 ancora aperto. Le ultime notizie




AGGIORNAMENTO: Le novità ad oggi martedì 8 Settembre sono sempre più all'insegna delle pensioni su conferme e smentite modifiche. Le abbiamo viste in questo articolo in costante aggiornamento con tutte le ultime notizie di oggi

Le novità per le pensioni, ad oggi martedì 8 settembre, sarebbero sostenute con più facilità da una situazione economica di crescita costante che stenta però ad affermarsi, mentre restano ancora vaghe le ultime notizie su caso dei quota 96, che potrebbe tornare in discussione in settimana in occasione della nuova riunione della Commissione Lavoro, emergenza carceraria e continua l’iter di lavoro sulla riforma della Pubblica Amministrazione.

Pensioni: Per modificare l’attuale legge pensionistica è necessario che la crescita economica si mantenga costante, altrimenti è possibile che tutto venga ancora rimandato al prossimo anno. Le novità della settimana interessano, invece, la nuova legge ibrida Renzi-Boeri e la nuova proposta pensioni, per la prima volta presentata in maniera ufficiale dai sindacati. La prima prevede la possibilità di andare in pensione a 62 anni con 35 anni di contributi e una decurtazione del 3%, per ogni anno di anticipo in cui si va in pensione. Ma si tratta di un taglio che verrebbe in parte alleggerito da un prestito erogato dallo Stato, secondo il sistema della mini pensione, che il lavoratore dovrà poi restituire con trattenute minime sull’assegno finale, una volta raggiunti i normali requisiti e la pensione verrebbe calcolata sul montante contributivo versato da ciascun lavoratore. La prima proposta di legge popolare per pensionati e lavoratori dipendenti presentata dalla Cisl si basa, invece, su diversi punti: dall’erogazione del bonus fiscale di 1000 euro per pensionati, lavoratori dipendenti e autonomi, e giovani collaboratori, al nuovo assegno familiare per il sostegno alle famiglie, al’abolizione delle tasse sulla prima casa, ad un’imposta progressiva sulla grande ricchezza, che puntano ad estendere il bonus di 80 euro anche ai pensionati, ai lavoratori autonomi e agli incapienti e ad una revisione della previdenza, per rendere il comparto più equo e rilanciare l’occupazione. Importante anche l’incontro tenutosi qualche giorno fa tra premier Renzi e ministro dell'Economia Padoan per fare il punto sulle eventuali misure da inserire nella prossima Manovra Finanziaria, che deve essere presentata entro il 15 ottobre. In base, infatti, a fondi e risorse economiche che resteranno disponibili, si potrà procedere con la probabile definizione di modifiche pensionistiche, anche se al momento sembra piuttosto improbabile che novità pensioni vengano inserite nella Manovra di ottobre. Il problema è che pur aprendo a modifiche pensioni, manca una reale convergenza fra partiti politici, Ministeri, Inps, Parlamento e all’interno del Pd sui cambiamenti da applicare. A creare ulteriore confusione le reRiforma Pubblica Amministrazione:centi dichiarazioni del Ministro del Lavoro che spinge sul part time, in realtà poco vantaggioso, e non sostenuto da presidente dell’Inps Boeri, dallo stesso premier Renzi, dal ministro Padoan. Nuove indicazioni su come lavorare sulle pensioni si potrebbero avere la prossima settimana quando è in programma mercoledì 9 settembre la nuova riunione della Commissione Lavoro per discutere di proroga del contributivo donna, questione dei lavoratori quindicenni e forse anche dei quota 96 della scuola.

 Riforma Pubblica Amministrazione: Arrivano in CdM i decreti attuativi della legge delega sulla riforma della Pubblica Amministrazione. Le novità finora trapelate prevedono l’immediato via alla nuova norma sul silenzio-assenso; sono poi attesi i provvedimenti attuativi che tagliano del 50% i tempi dei procedimenti relativi alle grandi opere e sulla razionalizzazione delle spese da parte della P.A. Entro 12 mesi attesa poi l'approvazione dei decreti attuativi per la maggior parte delle deleghe previste dalla legge, dalle norme sulla cittadinanza digitale, come banda ultralarga, wi-fi free negli uffici, software open source, a quelle sullo snellimento delle procedure della conferenza di servizi, al taglio delle prefetture a quello delle camere di commercio, che si ridurranno da 105 a 60, alla riforma della dirigenza pubblica, al riordino delle. Nel 2017 arriveranno anche i decreti di riforma del pubblico impiego con le nuove norme sui concorsi. Il ministro della P.A. Madia ha assicurato che “Sui decreti attuativi della riforma della pubblica amministrazione andiamo avanti senza fermarci mai”. Il ministro spiega anche come le risorse per il rinnovo del contratto del pubblico impiego si troveranno nella Legge di Stabilità, senza escludere i dipendenti della scuola. “Ci sarà una discussione collegiale e stabiliremo quanto risorse saranno disponibili per il rinnovo dei contratti e poi apriremo una nuova stagione contrattuale”.

Indulto e amnistia: “Dobbiamo fare in modo che le carceri siano luoghi di rieducazione ma chi è condannato resti in carcere fino all'ultimo giorno. E se i posti non bastano ne costruiamo di altri”: queste le ultime dichiarazioni del ministro dell'Interno Alfano che lasciano chiaramente intendere la sua contrarietà all’approvazione delle misure di indulto e amnistia. Solo pochi giorni fa, però, era arrivato un nuovo appello da parte di Papa Francesco che incitava proprio all’approvazione delle misure di clemenza per risolvere il problema dell’emergenza carceraria.

Quota 96: Novità probabilmente in arrivo per i quota 96 della scuola mercoledì prossimo 9 settembre. Si riunirà infatti la Commissione Lavoro di nuovo per decidere sulla proroga contributivo donna e della questione dei lavoratori quindicenni, che potrebbe anche rimettere in discussione la questione che interessa i 4mila lavoratori della scuola, tra docenti e personale Ata, ancora bloccati a lavoro dalla nuova legge pensionistica nonostante abbiano già raggiunto i requisiti richiesti.

Riforma Coppie di Fatto: Prosegue l’iter sull’approvazione della riforma sulle Unioni Civili. Monica Cirinnà, relatrice del ddl sulle unioni civili, è intenzionata ad andare avanti su “diritti sociali fiscali e previdenziali, reversibilità e, punto fondante delle primarie di Renzi, la stepchild adoption”, cioè sull’adozione da parte di uno dei due membri di una coppia del figlio, naturale o adottivo, del partner. La senatrice spera che il ddl arrivi in Aula entro il 15 ottobre, dopo il ddl costituzionale e prima della legge di bilancio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il