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Pensioni ultime notizie quando, come e per chi modifiche. Decreto Renzi previdenza sembra essere soluzione preferita

Assegno universale limitato e legge ibrida Renzi-Boeri possibili novità pensioni in decreto previdenza: ultime notizie e come funzionerebbero




Il decreto previdenza annunciato dal premier Renzi l’anno scorso, poi ripetutamente rimandate, e tornato in discussione qualche settimana fa, potrebbe essere l’occasione di approvare le prime novità pensioni all’attuale legge. Le ultime notizie confermano che nel decreto, che potrebbe esser pronto dopo la Manovra, forse a inizio 2016, rientrebbero poche novità pensioni comunque,

Le misure pensionistiche che potrebbero essere contenute nel decreto sono, infatti, forse assegno universale e nuova legge ibrida Renzi-Boeri. Partendo dall’assegno universale, potrebbe essere la prima novità positiva ma sempre limitato. Nonostante le discussioni in merito con il M5S che vorrebbe erogarlo a tutti, l’assegno universale potrebbe essere approvato così come proposto dal presidente dell’Inps Boeri, vale a dire esclusivamente per coloro che hanno un’età superiore ai 55 anni, che perdono il lavoro ma che sono ancora ben lontani dal raggiungimento dei requisiti pensionistici richiesti.

Altra novità riguarda la legge Renzi-Boeri, mix dei piani  di uscita anticipata con quota 100, mini pensione e contributivo, che permetterebbe ai lavoratori di andare in pensione a 62 anni con 35 anni di contributi e una decurtazione del 3%, per ogni anno di anticipo rispetto alla soglia di pensionamento attuale, 66 anni. La penalizzazione sull’assegno mensile arriverebbe ad un massimo del 12%, se si decide di lasciare a 62 anni, ma si tratta di un taglio che verrebbe in parte alleggerito da un prestito erogato dallo Stato, secondo il sistema della mini pensione.

Ed esattamente come sistema prevede, il prestito dovrà essere poi restituito dal lavoratore, con piccole decurtazioni mensili sull’assegno finale, una volta maturati i requisiti normali e la pensione finale si calcolerebbe sul montante contributivo versato da ciascun lavoratore. La scelta di inserie assegno universale e legge ibrida Renzi-Boeri nel decreto previdenza dipende dal fatto che nella Manovra Finanziaria, come confermato da recenti indiscrezioni e indizi, non è previsto alcun intervento pensionistico al momento, confermando quanto si ipotizzava, in realtà, da settimane.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il