BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie continuano smentite e conferme positive e negative quota 100, mini pensioni, assegno universale

Sembrano nulle le certezze di interventi imminenti sulle pensioni: le ultime notizie confermano interessi del governo su altri interventi prioritari. Le novità




AGGIORNAMENTO: Nel'articolo sottostante abbiamo visto tutte le novità negative, le ultime notizie riguardanti le smentite sulla modifica delle pensioni. In realtà, con il passare delle ore, alcune novità e spiegazioni più confortanti e positive vi sono state, seppur in questa annosa questione, tutto è da prendere con le dovute cautele. Le notizie e novità positive le abbiamo viste in questo articolo

Sembrano nulle le certezze di interventi imminenti sulle pensioni in attesa della presentazione del Def rivisto, il prossimo 20 settembre. Bisognerà, probabilmente, attendere ancora fino al prossimo anno, per capire quale sarà il futuro di novità come piani come quota 100, contributivo, mini pensione. Le ultime notizie confermano indicazioni negative che arrivano anche dagli ultimi appuntamenti ed eventi che hanno ribadito le intenzioni del governo Renzi di agire innanzitutto su altri fronti, soprattutto a causa della mancanza di risorse economiche necessarie, ma forse anche per il mancato appoggio che continua ad esserci da parte dell’Ue su interventi sull’attuale legge pensionistica italiana.

In occasione delle ultime Feste dell’Unità, che hanno seguito quella di Roma di luglio, non è emersa alcuna intenzione di agire sulle pensioni. Nessun accesso alla questione né da parte del premier Renzi né del ministro dell’Economia Padoan durante il meeting di Cl tenutosi a Rimini. Anche ieri alla Festa dell’Unità a Milano, Renzi non ha fatto alcun riferimento alle pensioni nel suo discorso. Ha parlato della situazione economia italiana, delle intenzioni di lavoro del governo, della questione migranti, ma anche di unioni civili.

E si tratta di un cambio di direzione rispetto alle idee di cui Renzi stesso aveva annunciato a Roma, quando aveva parlato di aperture nei confronti di piani flessibili per permettere a tutti di andare in pensione prima e di aumenti delle pensioni minime. Poi il cambio di strategia e l’intenzione di partire, come detto qualche giorno fa, da un piano famiglia e tagli alle tasse, per poi lavorare sul decreto previdenza che dovrebbe arrivare a inizio 2016.

E solo allora si potrebbero vedere le prime novità pensioni: nel decreto previdenza, infatti, potrebbero rientrare l’assegno universale, ma limitato agli over 55 che perdono il lavoro, e la nuova ibrida Renzi-Boeri che, ponendosi come una sorta di accordo tra piani di quota 100, mini pensione, contributivo, potrebbe essere appoggiata da tutti e risolvere le divergenze esistenti ancora non solo tra i diversi partiti ma anche all’interno del Pd stesso.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il