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Pensioni novità Renzi esistenti e fattibili tuttora, riforma banche, indulto, amnistia,riforma immigrazione: novità mercoledì oggi

Conferme e smentite, chiarimenti e precisazioni sulle novità di oggi mercoledì 9 settembre per le pensioni e diverse ultime notizie importanti su indulto, amnistia e riforme in itinere




AGGIORNAMENTO: Novità ancora oggi mercoledì 9 settembre importanti per le pensioni con un susseguirsi di indicazioni da parte di fonti autorevoli che indicano cosa può essere confermato ed escluso attualmente come abbiamo riportato in questo articolo con le ultime notizie di oggi

Novità importanti oggi sulle pensioni in attesa che martedì 9 settembre la Commissione Lavoro si riunisa per discutere la proroga del contributivo donna e secondo le novità potrebbe tornare in ballo l’idea di estenderlo anche agli uomini. Ultime notizie con l'attenzione puntata sempre a mercoledì prossimo anche per eventuali ultime notizie sul caso dei quota 96 della scuola, mentre suscita sempre più discussioni e polemiche la questione migranti cui si cerca di trovare una soluzione definitiva da parte dell’Europa.

Pensioni: Mercoledì 9 settembre la Commissione Lavoro si riunisce per discutere la proroga del contributivo donna, ma anche la questione dei lavoratori cosiddetti quindicenni, precoci e usuranti, e del caso dei quota 96 della scuola, questioni da sempre bloccate dai tecnici del Ministero delle Finanze per la mancanza di fondi. Mercoledì Inps, Mef e Ragioneria di Stato si riuniranno per rivedere il caso, soprattutto in riferimento alla richiesta di correzione della circolare restrittiva dell'Inps, che riduce il tempo di richiesta di uscita anticipata con questo regime sperimentale per le donne, cancellando l'aspettativa di vita prevista per il raggiungimento della pensione anticipata. Nonostante i rischi di un nuovo blocco da parte dei tecnici del Tesoro, il Ministero del Lavoro ha chiaramente detto che sono disponibili le risorse economiche necessarie, visto che delle risorse stanziate nel 2008, pari a 1 miliardo 684 milioni di euro, ne sono state spese solo 708 milioni, per cui ben 976 milioni sono ancora disponibili da impiegare. Se l’approvazione di questo sistema passasse, non attraverso Commissione e Inps che da soli potrebbero non riuscire a ufficializzare la proroga, ma attraverso altre vie, che possono essere Parlamento, tribunali o Consulta, per evitare disparità, potrebbe tornare in ballo anche l’idea di estendere il regime del contributivo donna anche agli uomini. Si  tratta del resto un regime che prevede penalizzazioni particolarmente forti e che quindi potrebbe essere esteso agli uomini, almeno precoci e usuranti, portando anche notevoli benefici in termini di risparmi.

Riforma banche: Tra piano di taglio delle tasse per famiglie e imprese, piano di rilancio per il Mezzogiorno, novità per i regimi dei minimi, e cancellazione Imu e Tasi, il ministro dell'Economia Padoan è tornato a parlare di riforma delle banche, spiegando che “L'idea della bad bank non è stata accantonata”. Intervenuto in occasione del Forum Ambrosetti di Cernobbio, Padoan ha dichiarato che “Il governo ha introdotto misure che hanno accelerato in modo consistente il processo di cessione dei crediti deteriorati. E se potremo aggiungere a questo una qualche forma di bad bank, cosa che stiamo discutendo con la comunità europea, nel rispetto delle regole per la concorrenza, il processo verrà accelerato ulteriormente”. La bad bank è un veicolo in cui confluiscono gli asset tossici (titoli legati ai mutui subprime e tutti i prodotti e investimenti iscritti in bilancio nell'attivo patrimoniale con un elevato valore nominale, ma che hanno un valore di mercato prossimo allo zero), di una banca e prevede la suddivisione in due di una banca, la parte buona (good bank) e quella cattiva (bad bank). La banca buona si occuperà di tutte le parti sane dell’attività di credito, mentre la parte cattiva comprenderà tutte le attività cosiddette tossiche. Scopo della bad bank è depurare gli istituti finanziari dalle perdite derivanti da derivati e attività tossiche.

Indulto e amnistia: “Come non condividere le importanti parole di papa Francesco? Parlamento e governo hanno messo in campo numerose azioni per agevolare quei detenuti che si pentono e che vogliono reinserirsi nella società con misure come la messa alla prova o che intervengono nella fase della detenzione, come l’affidamento in prova e la liberazione anticipata” ha detto David Ermini, responsabile giustizia del Pd, commentando l’appello di papa Francesco sull’amnistia. E ha aggiunto: “Queste misure vanno incontro allo spirito delle parole di Bergoglio: noi vogliamo insomma non abbandonare chi è meritevole perchè ha dimostrato la volontà di cambiare strada e la consapevolezza del dolore inferto alle vittime. In questo modo siamo intervenuti sul sovraffollamento delle carceri e, allo stesso tempo, sull’intasamento nei lavori dei tribunali. Non ci siamo affatto mossi, insomma, sulla linea dell`indulto che non condividiamo perché è erga omnes e serve soltanto ai politici per lavarsi la coscienza”. Il commento di Ermini arriva dopo l’ultimo appello di Papa Francesco, da sempre sostenitore dell’approvazione delle misure di indulto e amnistia. In una lettera inviata oggi a monsignor Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione all’approssimarsi del Giubileo Straordinario della Misericordia, Papa Francesco ha scritto “Il Giubileo ha sempre costituito l’opportunità di una grande amnistia, destinata a coinvolgere tante persone che, pur meritevoli di pena, hanno tuttavia preso coscienza dell’ingiustizia compiuta e desiderano sinceramente inserirsi di nuovo nella società portando il loro contributo onesto. A tutti costoro giunga concretamente la misericordia del Padre che vuole stare vicino a chi ha più bisogno del suo perdono”.

Quota 96: Ancora aperta la questione dei quota 96 della scuola. Il caso potrebbe tornare in discussione mercoledì prossimo, 9 settembre, quando la Commissione Lavoro si riunirà per il primo voto sulla proroga del contributivo donna. Se fino a qualche giorno fa sembrava, di nuovo, si andasse verso la conferma di questo rinvio e, quindi, anche verso nuove possibilità per i lavoratori della scuola, ad oggi le speranze di novità positive sembrano tramontare, soprattutto alla luce delle ultime notizie sulle pensioni in generale. Non si prospetta infatti nulla di buono per quanto riguarda le aspettative di modifica della riforma e ancora una volta i tecnici del Ministero delle Finanze potrebbero bloccare contributivo donna come anche quota 96.

Riforma immigrati: Mentre Londra dice stop all’Ue sulla libera circolazione, gli ultimissimi fatti accaduti a Budapest solo qualche giorno fa, la decisione di aprire ai profughi da parte di Germania e Austria, e il caso creatosi in Grecia nell’isola di Lesbo, senza considerare una situazione di ingestibilità massima nel nostro Paese, dove continuano ad arrivare barconi di migranti alla disperata ricerca di salvezza e serenità, stanno chiaramente dimostrando che è arrivato il momento che l’Europa faccia qualcosa di serio e concreto. Il problema dell’immigrazione non può più essere sottovalutato e non soltanto per una questione di norme e regole da rivedere ma anche per garantire a tutti coloro che arrivano sulle nostre coste la possibilità di una vita sicura e dignitosa. Matteo Renzi ha ribadito la necessità di una nuova organizzazione sulla gestione della questione immigrati anche in occasione della Festa dell’Unità di Milano, tenutasi ieri 6 settembre. L'Ue, intanto, prepara un nuovo piano di accoglienza dei profughi. Dopo la riunione straordinaria dei ministri dell’Interno a Bruxelles, che si svolgerà il 14 settembre, dovrebbe essere organizzato anche un vertice straordinario dei capi di Stato e di governo dell'Unione europea per definire il piano migranti, mentre domani, a Strasburgo, la Commissione europea dovrà discutere e varare la nuova proposta per il ricollocamento di 160 mila rifugiati. La Commissione Ue, secondo alcune anticipazioni, chiederà a Germania, Francia e Spagna di accogliere più di 70mila rifugiati (oltre il 60%) nei prossimi due anni e sostenere Paesi in prima linea come Italia, Grecia e Ungheria. Francia e Germania prenderanno insieme quasi la metà dei 120mila rifugiati che saranno poi ricollocati in base al piano. La Germania accoglierà 31.443 profughi, la Francia 24.031, la Spagna accoglierà 14.931 persone, mentre 15.600 saranno invece i richiedenti asilo che saranno ricollocati dall’Italia, che si aggiungono ai 24mila del precedente schema di maggio. Il piano prevede anche la velocizzazione delle procedure per il rimpatrio dei migranti irregolari.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il