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Pensioni Legge Stabilità novità positive da politici e tecnici, tasse casa cancellate, investimenti Sud. Novità e misure Renzi

Renzi conferma personalmente le novità e le misure della Legge di Stabilità 2015-2016 spiegando anche gli interventi e le modifiche sulle pensioni negando le novità negative pubblicate.




AGGIORNANENTO: Continuano le novità sulle pensioni e la Legge di Stabilità dopo le ultime notizie che sono in parte state smentite. La volontà din modifica c'è, ma sono diversi i tempi e i modi come hanno spiegato tecnici del Ministero, politici e ministri in questo articolo

Le novità della prossima Legge di Stabilità, soprattutto per quanto riguarda le pensioni e le tasse, sono state spiegate oggi lunedì 7 Settembre, da Renzi ospite tv da Vespa.

Renzi stesso ha voluto smentire le ultime notizie riguardanti nessuna modica o interventi sulle pensioni nella Legge di Stabilità, spiegando che l'intenzione sua e dei suoi ministri c'è ed esiste, ma che i tempi non certi. potrebbe essere tra qualche settimana o diversi mesi.

Ora, quello che è certo, è che i tecnici sono al lavoro per un piano che preveda pensioni anticipate a saldo zero per lo Stato, per i conti pubblici e che permetta a fronte di un assegno minore, una uscita prima di qualche anno.

Viene subito in mente il sistema di ricalcolo contributivo di Boeri, appoggiato dallo stesso Renzi e dai suoi Ministri, ma contro cui sono schierati tutti gli altri partiti e forze sociali.

La seconda confema è che l'Imu e la tasi saranno tagliate ma solo sulla prima casa, l'abitazione principale e non sulle altre seconda casa, terza o quarta casa. E che i Comuni saranno ricompensati direttamente dallo Stato Centrale.

Conferma anche per il piano per il SUd d'Italia, ipotizzando un credito d'imposta per 2 miliardi, spiegando, comunque chge si sta ancora studiano il metodo migliore.

E Renzi conferma anche il taglio delle tasse, la diminuzione della pressione fiscale sia livello di singoli cittadini che di aziende, imprese e professionisti, ma come detto in una ottica pluriennale fino al 2018.

Per fare tutto questo, fondamentale sarà il deficit che ci permetterà di fare l'Europa e il Premier ha spiegatio che le trattative sono in corso e che è ottimista.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il