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Pensioni ultime notizie affrontate quota 100, assegno universale, contributivo in Parlamento con disegno di legge

Modifiche pensioni probabilmente avviate a discussione parlamentare: le proposte tra legge ibrida Renzi-Boeri e legge universale Sacconi. Le novità




In vista della prossima Manovra Finanziaria, accelera la discussione sulla questione previdenziale anche se le ultime notizie non sono certo positive. Nonostante, infatti, si continui a discutere di eventuali novità da approvare per modificare l’attuale legge pensionistica, è difficile che sistemi come quota 100, mini pensione, contributivo ma anche assegno universale possano essere definiti in poco tempo e appoggiati da tutti, considerando che a rendere difficile l’approvazione di modifiche pensionistiche, insieme alla mancanza di fondi e ai blocchi per questo messi dai tecnici del Ministero delle Finanze, è il clima politico teso tra i vari partiti ma anche all’interno del Pd, ognuno dei quali spinge su interventi diversi.
 
Secondo alcune fonti, però, la questione pensioni potrebbe essere definita seguendo un iter parlamentare e se così fosse potrebbe vincere il piano di uscita con quota 100, proposto da Cesare Damiano, sostenuto anche da Lega e sindacati, ma che verrebbe di nuovo bloccato dai tecnici del Ministero delle Finanze per mancanza di coperture, stesso motivo per cui è già stato bocciato dal presidente dell’Inps Boeri. Nessun appoggio arriverebbe nemmeno alla mini pensione, mentre potrebbe mettere tutti d’accordo la legge ibrida Renzi-Boeri che, combinando meccanismi di mini pensione, contributivo, quota 100, supererebbe le divergenze e rappresenterebbe una speranza di cambiamento.

Si tratta di una legge che prevede il pensionamento anticipato con un taglio del 3% sull’assegno in base all’anno di anticipo in cui si lascia il lavoro, per un massimo del 12% se si lascia a 62 anni. Il taglio verrebbe però alleggerito dall’erogazione di una mini pensione da parte dello Stato che, però, maturata la pensione normale, dovrà essere restituito dal lavoratore con piccole trattenute sulla pensione finale che si calcolerebbe sul montante contributivo accumulato durante la propria vita lavorativa.

Ma Maurizio Sacconi, presidente della Commissione Lavoro in Senato e membro di Ncd, ha annunciato una nuova legge universale specifica sulle pensioni che, però, dovrebbe iniziare ad essere definita da subito in modo da avviare l’iter Parlamentare a inizio 2016.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il