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Pensioni ultime notizie elementi peggiorativi e negativi imprescindibili per fare legge Renzi-Boeri, mini pensioni, quota 100

Interventi peggiorativi e tagli insieme a piani di prepensionamento per modificare l’attuale legge: novità, cosa fare e prospettive




Interventi peggiorativi e tagli su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo guerra; cancellazione dei vitalizi per i politici e ancora avanti con quella operazione trasparenza del presidente dell’Inps che finora ha svelato novità talvolta inaspettate sullo stato di salute dell’Istituto previdenziale spingendo chi di dovere a iniziare a lavorare seriamente per riportare tutto in perfetto equilibrio.

La strada di rinnovamento di pensioni e sistema previdenziale italiano non è certo facile e, accanto ai tanto discussi piani di prepensionamento, che permetterebbero ai lavoratori più anziani di andare in pensione prima lasciando, di conseguenza, posti liberi per l’impiego dei più giovani, come più volte ribadito, servono anche quegli interventi negativi da cui recuperare risorse.

Se, infatti, quota 100, contributivo, mini pensione, legge ibrida Renzi-Boeri sono al vaglio per rivedere i requisiti restrittivi oggi in vigore e renderli più flessibili per tutti, il piano di tagli, che era stato annunciato già tempo fa dal premier Renzi, sostenuto dal presidente dell’Inps e dal commissario per la spending review Gutgeld, servirebbe invece per un duplice scopo: recuperare fondi che verrebbero poi riutilizzati per le pensioni stesse e riportare equità nel nostro sistema previdenziale.

Si tratta certamente di interventi non graditi a molti, soprattutto a tutti quei falsi invalidi, e non solo, che contribuiscono da anni ad affossare i conti dell’Inps, ma necessari. Il timore del premier Renzi è che, in vista delle prossime elezioni, se effettivamente fossero approvati questi interventi peggiorativi, potrebbero non essere capiti dai cittadini che farebbero venir meno, ancora, voti, consensi e fiducia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il