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Pensioni ultime notizie accordo di tutti tra Ministri, INPS, Renzi e M5S, Pd, Lega per legge per la famiglia e assegno universale

Piano famiglie e assegno universale le misure che mettono tutti d’accordo ma modificare le pensioni costerebbe meno: le ultime notizie




Danimarca, Regno Unito, Finlandia, Austria, sono solo alcuni dei Paesi europei in cui è in vigore un ottimo welfare su cui cittadini e famiglie possono contare e non solo se in condizioni di forti difficoltà. Si tratta di Paesi in cui sussidi, sconti, benefit ai lavoratori creano un sistema di protezione sociale che contribuisce anche a rendere più efficiente il lavoro dei cittadini nonchè a migliorare la loro qualità della vita. Ma si tratta di meccanismi che in Italia non esistono e che secondo le ultime notizie, invece, il premier Renzi vorrebbe creare.

Le novità in tal senso rientrerebbero in quel piano famiglia annunciato qualche giorno fa, e prevederebbero l’approvazione dell’assegno universale, su cui ha rilanciato ultimamente di nuovo il M5S. Sono misure su cui si dicono tutti d’accordo, da premier Renzi, a ministri, Inps e i diversi partiti, ma sull’assegno universale serve chiarezza.

Mentre infatti il M5S vorrebbe erogarlo a tutti, il presidente dell’Inps ha intenzione di darlo solo agli over 55 che perdono il lavoro e non possono ancora andare in pensione, mentre il Ministero del Lavoro pur appoggiando l’ipotesi di erogazione dell’assegno universale agli over 55 che restano senza lavoro ne circoscriverebbe l’applicazione solo a coloro che però dimostrano di essere concretamente alla ricerca di un’altra occupazione e limitato per un periodo di due anni.

Si tratta tuttavia di interventi paradossali perché piano famiglia e assegno universale costerebbero molto di più rispetto a modifiche sulle pensioni, senza portare, tra l’altro, quei benefici che invece i piani di prepensionamento porterebbero, vale a dire sistemi di rilancio dell’occupazione giovanile, che aumenterebbero dunque occupazione e produttività. Anzi, il rischio sarebbe che forti di sussidi e aiuti, i cittadini smetterebbero di cercare lavoro anche se, d’altro canto, potremmo assistere ad un rilancio dei consumi dato dalla certezza di poter comunque usufruire di risorse sicure da spendere.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il