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Pensioni ultime notizie grazie elezioni amministrative piccoli cambiamenti difficile legge Renzi-Boeri, quota 100, mini pensione

Nuovi annunci di interventi sull’attuale legge pensioni forse in vista delle prossime elezioni: potrebbe essere una mossa vincente se novità approvate ma anche avere effetti negativi. Le ultime notizie




La partita delle pensioni sarà probabilmente rimandata al prossimo anno, mossa che, in vista delle nuove elezioni amministrative, potrebbe rivelarsi vincente. Ma anche esse una novità attesa, visto che sulle pensioni si sono giocate già altre elezioni che si sono però sempre concluse con un nulla di fatto in merito. E il problema potrebbe essere proprio questo: abituati, infatti, a sentire annunci e promesse di interventi sulle pensioni per conquistare voti, annunci che però non si trasformano mai in realtà, farlo ancora senza esiti concreti potrebbe far perdere (ancora) fiducia e consensi al governo. E questo è il motivo per cui probabilmente Renzi aspetta di annunciare interventi certi.

Se, infatti, gli annunci diventassero realtà allora il governo ne guadagnerebbe certamente in credibilità. Dopo aver infatti parlato di nuovi aumenti delle pensioni minime e piani per garantire flessibilità a tutti lo scorso luglio, in occasione della Festa dell’Unità a Roma, poi è tornato a tacere sulle pensioni, spiegando che comunque esiste sempre la necessità di modifiche.

Forse prima di procedere con certezze su eventuali novità come quota 100, mini pensione, contributivo, staffetta generazionale o più probabilmente legge ibrida Renzi-Boeri, e assegno universale, aspetterà di capire se e quante risorse economiche saranno disponibili dalla revisione del Def che pone le basi per le misure della Manovra Finanziaria di ottobre.

Nell’attesa che si passi all’approvazione di una revisione dei requisiti necessari per andare in pensione, oggi considerati troppo restrittivi, le speranze si concentrano innanzitutto su interventi minimi, che potrebbero rappresentare comunque un’apertura decisa da parte del governo a voler effettivamente modificare la legge attuale. E questi interventi minimi potrebbero, per esempio, interessare la proroga del contributivo donna così anche soluzioni per i lavoratori quindicenni. La certezza è ancora il tempo che bisognerà attendere prima di capire come ci si orienterà davvero.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il