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Expo 2015: padiglioni e ristoranti. Dove andare, cosa fare, mangiare. Biglietti prezzi e sconti. Come non fare code, orari

Tutto quello che c’è da sapere per organizzare una bella visita a Expo 2015: come acquistare i biglietti, Padiglioni più belli e cosa mangiare




Forse, come tanti dicono, una giornata intera non basta per visitare Expo Milano 2015: il Sito Espositivo che ospita ben oltre 145 Padiglioni di altrettanti Paesi protagonisti dell’evento è davvero grande da girare tutto in una sola giornata, ma non avendo a disposizione ulteriore tempo, basta semplicemente organizzare la propria visita prima della giornata stabilita. E per farlo, si può consultare il sito ufficiale expo.org che fornisce mappa del Sito, indicazioni, consigli, strutture, e percorsi tematici da scegliere per regalarsi una bella giornata.

Innanzitutto diciamo che per entrare nel Sito Espositivo, situato a Rho Fiera Milano, i biglietti si possono sempre acquistare online, o presso Expo Gate (Piazzale Cairoli, Milano), o presso tutti i rivenditori autorizzati e sono di diverse tipologie: c’è il biglietto a data aperta valido per un giorno a scelta e per tutta la giornata, a data fissa per visitare l’Expo solo nella data prefissata, ma anche il biglietto serale che al prezzo di soli cinque euro permette ai visitatori di accedere al  Sito dalle 18 in poi.

Ci sono anche carnet di due o tre giorni e abbonamenti. Sono, inoltre, previsti sconti per bambini e over 65, direttamente consultabili sempre sul sito expo.org. In particolare, i bambini da 0 a 3 anni entrano gratuitamente e il biglietto omaggio deve essere ritirato presso Expo Gate (Piazza Cairoli, Milano), alcuni Rivenditori Autorizzati (il dettaglio dei Rivenditori Autorizzati che hanno attiva o attiveranno la riduzione verrà pubblicato nelle prossime settimane) o direttamente alla biglietteria Expo sul Sito Espositivo.

I biglietti ridotti per i bambini da 4 a 13 anni sono venduti solo abbinati a un Pacchetto Famiglia o singolarmente con un biglietto adulto precedentemente acquistato. Ai gruppi di istituti scolastici (scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e di secondo grado) provenienti dall’Italia o dall’estero, cui è, invece, riservato un biglietto al costo di 10 euro a studente.

Una volta all’interno del Sito non c’è che l’imbarazzo della scelta di Padiglioni da visitare: colpiscono subito per le loro particolari architetture e fanno davvero venire la curiosità di entrare per vedere e capire come sono organizzati. Tra i più belli e consigliati da vedere, quelli di Emirati Arabi in testa, e Brasile, Cina, Giappone, Angola, Stati Uniti, Corea, Italia, Francia, Indonesia, Israele, Repubblica Ceca, Belgio, Russia, Thailandia. A Expo 2015 è possibile mangiare in ogni padiglione, con diverse tipologie di pasti, all’insegna della tradizione e della cultura di tutti i Paesi partecipanti.

Sono, infatti, presenti tanti ristoranti e punti ristoro adatti alle esigenze di tutti, da ristoranti giapponesi e messicani, anche se i prezzi non sono poi così accessibili, ai tantissimi ristoranti che propongono i cibi della nostra tradizione italiana, a fast food che propongono i veri hamburger americani, a ristoranti in cui degustare le tipiche specialità brasiliane o angolane. Ogni gusto, dunque, potrà essere soddisfatto.
 

Entrare ad Expo potrebbe essere difficoltoso per le lunghe code che in queste settimane sono tornate a crearsi dinanzi agli ingressi. Per evitare allora di trascorrere gran parte del tempo in attesa dell’ingresso, si potrebbero pensare piccoli accorgimenti. Per esempio, considerando che l'apertura dei cancelli è stata anticipata di un'ora, dalle 10 alle 9, per evitare le code ai tornelli si potrebbe arrivare molto prima ed evitare la ressa o, al contrario, arrivare sul tardi, verso mezzogiorno. Presi letteralmente d’assalto anche alcuni Padiglioni, come Giappone, Brasile, Italia, e lì se proprio si vuole entrare, qualche piccola coda toccherà farla.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il