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Pensioni, riforma fumo e sigarette, indulto, amnistia, riforma banche: novità giovedì oggi

Le novità del governo Renzi ad oggi 17 settembre tra nuovo piano anti fumo del ministro Lorenzin, modifiche alle pensioni ancora lontane così come indulto e amnistia. Le ultime notizie




L’esito dello scontro sulle modifiche proposte da Renzi per il Senato potrebbe avere conseguenze importanti anche sulle novità pensioni tanto auspicate, mentre le ultime notizie riguardano un nuovo piano anti fumo proposto dal ministro della Salute Lorenzin, volto a scoraggiare questa abitudine che, purtroppo, interessa milioni di italiani. Nulla di nuovo ancora, invece, sulle misure di indulto e amnistia per risolvere il sovraffollamento carcerario.

Pensioni: La discussione che da tempo ormai si protrae sulle modifiche avanzate per rivedere il Senato potrebbe avere, in base ai suoi esiti, conseguenze anche per le pensioni. Da tempo infatti la questione del Senato sta spaccando la politica, creando fratture con la stessa minoranza Pd, e provocando timori al premier Renzi di non riuscire ad avere i numeri finali necessari per governare. E se l’Italia dovesse arrivare a nuove elezioni, potrebbe prospettarsi la possibilità che qualcosa si faccia davvero per le pensioni visto che ad oggi rappresenta l’unico tema caro ai cittadini perché inciderebbe direttamente sulla loro vita quotidiana, cosa che finora il governo non ha capito o ha fatto finta di non capire, preferendo concentrarsi su altri interventi prioritari. Puntare sulle pensioni, per qualsiasi partito rappresenterebbe certamente una mossa vincente ma, considerando che sulle pensioni da anni si fanno annunci e promesse che rimangono solo parole, questa volta bisognerebbe agire concretamente per conquistare fiducia e consensi altrimenti si rischierebbe di perdere di credibilità. Altra ipotesi possibile potrebbe essere quella di un voto di scambio, cioè intervenire su pensioni e altre questione aperte di rilevante portata nella varie riforme con concessioni da parte di minoranza PD, ma anche NCD, e far passare la riforma Senato ma soltanto con lievi aggiustamenti. Si tratta ancora una volta di capire la reale forza del governo e della minoranza Pd e le eventuali strade di lavoro che l’esecutivo potrà realmente percorrere. Se, invece, tutto dovesse andare come nei piani di Renzi sul Senato, forse al momento sulle pensioni non ci sarebbe nulla di nuovo se non minimi interventi, come la proroga del contributivo donna, e a inizio del nuovo anno potrebbe arrivare il decreto previdenza che, come annunciato da Renzi, potrebbe contenere assegno universale e legge ibrida Renzi-Boeri, combinazione di piani di quota 100, contributivo e mini pensione, insieme agli interventi negativi già noti necessari per recuperare risorse economiche.

Riforma fumo e sigarette: Il ministro della Salute Lorenzin ha presentato la nuova campagna anti-fumo, ‘Ma che sei scemo?’, volta a scoraggiare questa tendenza tra gli italiani. Secondo quanto spiegato dalla Lorenzin, “Il fumo è il principale problema della salute a livello mondiale ed è un tema che necessita campagne continue di sensibilizzazione” e ha annunciato che entro fine mese arriverà in Consiglio dei Ministri il decreto legislativo che recepisce la direttiva tabacco europea, già pronto e che introdurrà novità importanti per dissuadere dal consumo di sigaretta. Tra le misure previste, divieto di vendita ai minori di 18 anni anche sulle sigarette elettroniche, l'inasprimento delle sanzioni per la vendita delle bionde ai minori, con revoca della licenza per i tabacchi, il divieto di vendita online, quello del fumo in auto in presenza di minori e gravidanze, l'abolizione dei pacchetti di sigarette da dieci.

Indulto e amnistia: I quattro ddl sulle misure di indulto e amnistia sono ancora fermi in Commissione Giustizia e nonostante l'appello di Papa Francesco di qualche giorno fa, nulla sembra essere cambiato. Ferme ancora le posizioni di coloro, tra cui premier Renzi e ministro della Giustizia Orlando, che sono contro l'approvazione delle misure di clemenza per risolvere un'emergenza carceraria che non si risolve con questi piani, secondo loro. Ma per altri, Radicali in testa, queste misure sono quelle che permetterebbero in pochissimo tempo di liberare le carceri permettendo a coloro che vi restano di vivere in condizioni dignitose.

Riforma banche: In occasione della Euromoney Italian, il governatore della Banca di Italia Visco è intervenuto sul piano di bad bank ormai da tempo ancora al vaglio di istituzioni italiane e della Comunità europea. Secondo Visco,  “Il lancio di un Amc (Veicolo per la gestione degli asset), una sorta di bad bank, che acquisterebbe i prestiti in sofferenza dalle banche contribuirebbe a far partire il mercato dei Non performing Loans, aumenterebbe la trasparenza degli asset e migliorerebbe le condizioni a cui si finanziano”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il