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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, part time staffetta urgenti per autorevole membro esecutivo

Dopo aver rilanciato qualche settimana fa la staffetta generazionale, il ministro del Lavoro Poletti rilancia su urgenza novità pensioni: i motivi e la situazione attuale




Dopo aver rilanciato solo qualche settimana fa il piano di uscita anticipata con staffetta generazionale, il ministro del Lavoro Poletti, è tornato a parlare di legge pensioni, annunciando che, pur non essendoci novità imminenti di revisione della legge attuale, il governo continua a lavorare per definire modifiche diventate certamente necessarie. A confermare questa necessità, le ultime notizie su occupazione e condizione di vita dei pensionati di oggi, la maggior parte dei quali è costretta a vivere con meno di mille euro.

Secondo Poletti, l’allungamento dell’età pensionabile, costringendo lavoratori già impiegati a restare a lavoro più a lungo ha, conseguentemente, penalizzato i giovani che sono bloccati nel loro percorso di ingresso nel mondo del lavoro. Proprio per favorire un rilancio dell’occupazione, Poletti ha annunciato novità pensioni, perché collegate al lavoro. E del resto, non è la prima volta che si parla di modifiche pensionistiche perché influirebbero sul lavoro. Ogni sistema finora messo a punto, da quota 100 a mini pensione, contributivo, come anche la nuova legge ibrida Renzi-Boeri, ha sempre puntato a permettere l’uscita anticipata a tutti, a fronte di penalizzazioni, e per sostenere il turn over a lavoro.

Ma spesso si è detto che mancano le risorse economiche per approvare questi piani, per cui al momento è ancora tutto bloccato. Anche se la realtà non è poi proprio questa. E’ vero che il ministro Poletti ha rilanciato la necessità di agire sulle pensioni, cosa che è nelle sue intenzioni da tempo, ma è anche vero che, insieme al presidente dell’Inps Boeri, si è dovuto adeguare alla nuova strategia di Renzi che più che privilegiare interventi pensionistici, compresa l’erogazione dell’assegnazione universale, ha preferito puntare su altri piani.

Questi piani sarebbero taglio delle tasse e nuovo piano famiglia che, rispetto a modifiche pensionistiche, sarebbero certamente meno vantaggiosi, ma che hanno la convenienza, nelle intenzioni di Renzi, di mostrare un segno di cambiamento che il governo ha intenzione di compiere a sostengo dei cittadini. Ma prima di procedere concretamente, sarebbe preferibile valutare effettivamente la situazione e se conviene davvero agire in tal senso o sulle pensioni, visto che anche l’ex ministro Fornero ha dichiarato di essere favorevole a modifiche della sua legge orientate verso una maggiore flessibilità, giacchè le contingenze che hanno dovuto portare alla formulazione di tale legge sembrano ormai lontane.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il