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Novità e ultime notizie pensioni anticipate non c'è volontà politica lo rivela per la prima volta un autorevole membro Ministero

Ad ostacolare novità pensioni non è la mancanza di risorse economiche ma la volontà politica: è necessario trovare una soluzione come spiegato dal sottosegretario Baretta




Il problema che ostacola interventi sulle pensioni è la volontà politica: se, infatti, fino a qualche tempo fa si pensava che a bloccare le modifiche pensionistiche fosse la mancanza di risorse economiche le novità rivelano un’altra realtà, confermata da un autorevole esponente del governo, il sottosegretario all’Economia Baretta. Mentre le ultime notizie sul futuro di piani di prepensionamento come mini pensione, quota 100, contributivo, legge ibrida Renzi-Boeri, non sono per niente positive, Baretta ammette che “Il nodo è prettamente politico”.

Non è infatti un problema di mancanza di fondi, visto che le risorse per un intervento da 7-8 miliardi per una quota 100 o di 4 miliardi per confermare la proroga del contributivo donna sarebbero disponibili, ma politico ma Baretta rassicura  “troveremo la soluzione”, cercando di approvare maggiore flessibilità in uscita per tutti in base alle risorse economiche disponibili.

Per Baretta, così come per il viceministro dell’Economia Morando, è possibile modificare le pensioni a patto però che si tratti di modifiche a costo zero e autofinanziate. Quelle stesse che sarebbero poi i sistemi di quota 100, mini pensione, contributivo, staffetta generazionale, che prevedono comunque penalizzazioni a carico del lavoratore che decide di lasciare il lavoro prima della soglia attuale dei 66 anni.

Nulla, però, in tal senso sarà fatto, anche a causa della nuova strategia di lavoro del premier Renzi che, più che orientarsi verso novità pensioni, si rivolge a interventi considerati prioritari, tra piano di taglio delle tasse e nuovo piano famiglia, con l’unica possibilità di approvare per le pensioni la proroga del contributivo donna, che diventerebbe una giustificazione alle tante dichiarazioni e ai tanti annunci fatti dallo stesso Renzi su modifiche pensioni. Il contributivo donna sarebbe poi l’unica legge che soddisferebbe i partiti e piacerebbe all’elettorato, anche se si tratta di una modifica rivolta soltanto a determinate persone.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il