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Novità e ultime notizie pensioni nuovi chiarimenti settimana legge Boeri, quota 100, mini pensione, assegno universale, part time

Nulla si potrà fare sulle pensioni al momento nonostante le novità positive sull’andamento dell’economia italiana: troppo confusa ancora la situazione e Renzi indirizzato verso una nuova strategia




L’Ocse rivede al rialzo la stima per la crescita del Pil dell'Italia nel 2015, allo 0,7%, 0,1 punti in più rispetto alle previsioni di maggio il che conferma quelle novità auspicate di miglioramento economico che aprirebbero al strada a nuove possibilità di intervento sulle pensioni. nonostante, però, le ultime notizie confermino una ripresa costante, seppur lenta, dell’economia italiana, comunque si è deciso di non far nulla sulle pensioni, almeno nel breve periodo e questa decisione nonostante diversi interventi allo studio del governo da mesi possano portare vantaggi tanto in termini occupazionali quanto di risparmi.

Da tempo, infatti, si dice che approvare piani di uscita anticipata come quota 100, mini pensione, contributivo, staffetta generazionale ma anche nuova legge ibrida Renzi-Boeri, possa essere una mossa vincente sia perché permettendo ai lavoratori più anziani di andare in pensione prima si libererebbero nuovi posti di lavoro per l’assunzione di giovani rilanciando così l’occupazione, sia perché le penalizzazioni previste da ogni sistema porterebbero, nel lungo periodo, ad accumulare nuovi risparmi che poi il governo potrebbe riutilizzare sempre per le pensioni. Ma nulla di tutto questo viene considerato e la nuova strategia di lavoro del premier Renzi punta, invece, su misure che, pur a favore dei cittadini, non porterebbero alcun vantaggio.

Stiamo parlando del nuovo piani di taglio delle tasse per famiglie e imprese, a partire dall’abolizione di Imu e Tasi, e del nuovo piano famiglia, a sostegno di famiglie che vivono davvero in condizioni precarie. Il dietrofront di Renzi sulle pensioni ha costretto a fare passi indietro anche a ministro del Lavoro Poletti e presidente dell’Inps Boeri. In questo contesto di mancate possibilità di modifiche pensioni, l’unica legge che potrebbe essere approvata è la proroga del contributivo donna, fino al 31 dicembre 2015, che però sarebbe sorta di contentino ai partiti che hanno sempre chiesto questo rinvio di uscita prima dal lavoro per le donne e all’elettorato.

Anche se al momento nulla è previsto per le pensioni e tutto sarà certamente ormai rimandato all’anno prossimo, mondo delle imprese e Caritas, alla luce degli ultimi dati su occupazione e condizione di vita dei pensionati, hanno, a sorpresa, presentato nuove richieste di intervento sulle pensioni, tra piani flessibili e assegno universale, richieste che ancora una volta confermano la situazione di urgenza che richiedere di intervenire.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il