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Novità e ultime notizie resoconto, cosa è stato detto in Commissione ieri e attesa per secondo confronto davvero importante

Prossimi incontri in programma per discussioni novità pensioni: quali sono e quando e cosa potrebbero effettivamente decidere? Anticipazioni




AGGIORNAMENTO: La Commissione si è riunita di nuova per il Lavoro e il sistema previdenziale e si è fatto il punto sui vari piani in essere. Quello che sostanzialmente è uscito, il reseconto finale è che si attendono novità dal confronto e incontro sempre in Parlamento con il Ministero del Lavoro e del Tesoro programmato per doman, per poi capire le ulteriori mosse da intraprendere.

Tra domani, martedì 22 settembre, e giovedì 24, sono in programma nuovi incontri per discutere di pensioni e possibili novità da mettere a punto per rivedere l'attuale legge. Domani tutto pronto per il primo nuovo incontro in Commissione Lavoro, dopo le ultime notizie negative, per discutere di modifiche alla disciplina dei requisiti per ‘la fruizione delle deroghe riguardanti l'accesso al pensionamento e la decorrenza delle prestazioni pensionistiche’. Il dibattito sarà incentrato sulle possibilità di prepensionamento da concedere a determinate categorie di lavoratori anche se, come finora dimostrato, le decisioni della Commissione sono decisamente di minor impatto rispetto a quelle dei Ministeri, primo tra tutti quello delle Finanze, che in più occasioni ha bloccato interventi.

Ne è un esempio il blocco alla proroga del contributivo donna proprio in occasione della scorsa riunione della Commissione Lavoro. Si tratta di un freno nuovamente imposto ma che ha spiazzato tutti, considerando che per molti era già in via di approvazione. E nell’attesa di capire quali potranno realmente essere le modifiche alle pensioni vagliate dal governo e da trasformare in realtà, dopo l’incontro di domani ne è previsto un altro per giovedì, sempre in Commissione Lavoro.

Tema centrale dell’incontro sarà la situazione da definire per i prossimi salvaguardati e saranno i ministri di Lavoro ed Economia a doverne rispondere. L’imperativo è trovare una soluzione per le persone che sono state fortemente penalizzate dalle norme oggi in vigore e che stanno pagando a caro prezzo una legge che, come è chiaro a tutti, merita di essere cambiata e non soltanto per sostenere le uscite anticipate dei lavoratori ma anche per rilanciare l’occupazione giovanile, cosa che può accadere solo attraverso prepensionamenti che permettano ai lavoratori più anziani di andare in pensione prima, anche a fronte di penalizzazioni, lasciando di conseguenza posti liberi per nuove assunzioni.

Finora sembrava che il meccanismo privilegiato, cui aveva aperto anche il Ministero dell’Economia, fosse quello del ricalcolo contributivo, poi, qualche settimana fa è arrivata la legge ibrida, mix di piani di quota 100, mini pensione, contributivo, ma è difficile, considerando l’attuale situazione sia economica dell’Italia che di impegni di riforme del governo, che al momento possa effettivamente arrivare qualche novità pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il