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Pensioni ultime notizie pur dopo tante affermazioni Baretta, Morando, Renzi, Poletti nulla è presente in nuova stesura manovra

Le ultime notizie sulle pensioni raccontano come ci sia poco spazio per introdurre cambiamenti nel breve periodo. In ballo c'è solo il contributivo donna.




Ai nastri di partenza il documento ufficiale preparato per la manovra finanziaria di fine anno. Peccato solo che non ci sia stato spazio per le novità sulle pensioni. Stando alle ultime notizie pubblicate online dal Ministero dell'Economia, ammonta a 27 miliardi di euro la manovra che il governo varerà entro la metà del prossimo mese di ottobre. La maggior parte sarà in deficit. Nonostante le tante dichiarazioni, tutto tace. Al massimo, sono state inserite misure per "l'alleviamento della povertà e lo stimolo all'occupazione". In ballo ci sono circa 2 miliardi di euro, ma dipendono anche dall'esito della trattativa con Bruxelles per spuntare qualche margine in termine di flessibilità.

Stando così le cose, la sola novità da mettere in conto è la possibile proroga del contributivo donna per un valore di circa 2 miliardi di euro. Nei programmi del governo c'è anche un intervento a favore delle famiglie più povere. Non si tratta di uno strumento generalizzato quale potrebbe essere l'assegno universale che esiste in altre legislazioni europee, ma l'intenzione è comunque dare un segnale significativo pur nell'ambito delle risorse disponibili che non sono illimitate. Resta da vedere se l'esecutivo vorrà fare ricorso a uno strumento del tutto nuovo, oppure se canalizzerà i fondi verso istituti già esistenti come quello dell'assegno al nucleo familiare, che suppone tuttavia rapporto di lavoro dipendente.

Dall'altra faccia della medaglia del welfare, la decontribuzione per i neo assunti che ha consentito di aumentare il numero dei contratti a tempo indeterminato dovrebbe essere prorogata anche per i prossimi anni ma, probabilmente, solo per il Sud. La norma scade a fine anno e prevede che per tutti gli assunti a tempo indeterminato nel 2015, ci sia uno sconto per tre anni sui contributi a carico delle aziende fino a 8.000 euro. Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Inps, a oggi sono più di 700.000 le persone assunte a tempo indeterminato che hanno usufruito della decontribuzione introdotta con l'ultima manovra finanziaria varata dal governo.

Secondo la Nota del Ministero dell'Economia, consultabile liberamente sul suo sito, il tasso di disoccupazione scenderà al 12,2% nel 2015 dal 12,7% del 2014. Nel 2016 calerà ulteriormente all'11,9% per poi scendere all'11,3% nel 2017, al 10,7% nel 2018 e al 10,2% nel 2019. Previste nel documento ufficiale preparato per la manovra finanziaria anche misure per favorire "gli investimenti privati, l'innovazione, l'efficienza energetica e la rivitalizzazione del Sud".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il