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Pensioni ultime notizie indicazioni importanti incontro Ministri per pensioni vecchiaia, anzianità, precoci, usuranti oggi giovedì

Sono ore decisive per cambiare le pensioni in Italia. Importante incontro giovedì in sede di commissione Lavoro alla Camera dei deputati.




Il governo continua a lavorare sulle pensioni. Se fino a questo momento le novità sono state tutte concentrate sull'abbassamento dell'età del congedo, le ultime notizie raccontano di un graduale cambio di prospettiva che va verso la tutela di alcune categorie ben precise. Come spiegato dal responsabile del Lavoro e delle Politiche Sociali di Palazzo Chigi, "stiamo analizzando tutte le opzioni possibili. Ho letto anticipazioni fantasiose, che non hanno nulla a che vedere con quello che stiamo facendo". Sul tavolo c'è il contributivo donna che prevede l'uscita anticipata dal 2016 a 62-63 anni di età con il versamento di almeno 35 di contributi.

La strada è comunque in salita poiché da una parte occorre trovare il punto di equilibrio dal punto di vista strettamente economico e dall'altra - come argomentato dall'esecutivo - c'è un aspetto da risolvere legato a uno scalino alto che blocca il turn over introdotto dalle norme attuali sulla previdenza. Da parte sua, il presidente del Consiglio, mai come adesso, appare possibilista sull'introduzione di cambiamenti: "I conti pensionistici non si toccano. Se c'è la possibilità, e stiamo studiando il modo, per cui in cambio di un accordo si può consentire la flessibilità, è un gesto di buon senso". Non bisogna comunque mettere in conto grandi stravolgimento e soprattutto nel breve periodo ovvero con la prossima manovra finanziaria.

Occorre tempo per valutare con attenzione la sostenibilità dei conti pubblici e sono necessari incontri tra gli esponenti dell'esecutivo e le parti sociali per trovare la via socialmente più accettabile. Se ne parlerà anche giovedì 24 settembre 2015 in sede di commissione Lavoro alla Camera dei deputati, dove sono attesi i responsabili di conti pubblici e delle politiche di welfare in Italia. Si farà il punto anche su quelle proposte che fin qui non hanno trovato spazio perché ritenute troppo dispendiose, come l'applicazione di quota 100 ovvero della somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per andare in pensione, o l'introduzione delle mini pensioni per chi si trova a un passo dal congedo ma è di fatto bloccato dal tagliare il traguardo perché è senza lavoro.

Così come si cercherà di capire se ci sono spazi di manovra per introdurre l'assegno universale per le categorie di lavoratori economicamente in difficoltà o per ricalcolare gli assegni con il contributivo così da consentire il ritiro con qualche anno di anticipo e di risparmiare nella spesa previdenziale complessiva. In ballo c'è anche il part time, anticamera della staffetta generazionale tra giovani e anziani sui posti di lavoro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il