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Novità e ultime notizie pensioni mini pensione, legge Boeri-Renzi, quota 100, strategie Renzi e confronto Poletti, Padoan

Affermazioni, propositi e piani di intervento del premier Renzi sulle pensioni: le novità dell’ultima ora e gli obiettivi del governo




AGGIORNAMENTO: Tra le novità importanti sicuramente l'incontro che è avvenuto tra Polettin e Padoan e il Parlamento sulla questione pensioni che si è appena concluso e abbiamo visto qui. Nell'articolo sotto la strategia di Renzi reale in base alle sua affermazioni storiche e alle sue ultime parole.

Il premier Renzi dalla parte del Ministero dell’Economia: secondo le ultime notizie arrivate dall’ultima riunione del Pd, Renzi avrebbe dichiarato che i conti pensionistici non devono essere toccati e che si sta studiando il modo per riuscire a garantire maggiore flessibilità a tutti, “un gesto di buon senso e buona volontà”. L’obiettivo sarebbe quello di mettere a punto un piano che permetta maggiore flessibilità in uscita per tutti e che se anche comportasse aumenti dei costi nell’immediato si tratta di risorse che dovrebbero essere poi recuperate.

Si potrebbero dunque riprende le ipotesi di uscita con quota 100, mini pensione, contributivo, part time, ma anche nuova legge ibrida Renzi-Boeri che permettono da una parte l’uscita anticipata ma dall’altra penalizzazioni a carico del lavoratore che decide di lasciare prima il lavoro. Purtroppo, però, pur avendo il premier Renzi chiaramente detto che le novità pensioni sarebbero allo studio del governo, è anche vero che già tempo fa aveva parlato begli stessi termini, dichiarando egli stesso che si sarebbe lavorato soprattutto su due interventi principali, aumento delle pensioni più basse e piani di uscita flessibile, ipotesi che sono cadute nel dimenticatoio solo poche settimane dopo essere state annunciate a favore di un cambio di strategia del premier.

In vista della definizione della Manovra Finanziaria di ottobre, Renzi nelle scorse settimane non ha più fatto riferimento alle pensioni, concentrando la sua attenzione su nuovi piani di lavoro, dal nuovo piano famiglia, al piano di taglio delle tasse per imprese e famiglie, partendo dall’abolizione di Imu e Tasi, interventi che, al pari delle pensioni nei progetti di Renzi, susciterebbero entusiasmo e consensi tra i cittadini.

In questo contesto l’unica legge pensioni possibile potrebbe essere la proroga del contributivo donna, bloccata solo qualche settimana fa per l’ennesima volta dai tecnici della Ragioneria di Stato ma che per il premier Renzi, se approvata, rappresenterebbe la giustificazione di poter dichiarare di aver fatto qualcosa di reale sulle pensioni e sarebbe una sorta di contentino per partiti ed elettorato. Tutto sta a vedere ora se, dopo le nuove proposte in merito di Ministero di Lavoro ed Economia per una revisione dei requisiti con il contributivo donna, il regime sarà approvato davvero o meno le modalità previste. E resterebbe ancora in ballo anche l’assegno universale che, ad oggi, dovrebbe rientrare nel decreto previdenza di inizio 2016.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il