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Pensioni novità piani più indicazioni Baretta, Renzi, Morando, riforma sanità, indulto, riforma Equitalia: novità oggi venerdì

Oggi venerdì 25 settembre diverse novità sui piani per le pensioni, decreto ufficiale nuovo piano rateizzazione delle cartelle Equitalia




Modifiche ai requisiti del contributivo donna, novità anche per gli uomini e i diversi piani al vaglio del governo per modificare le pensioni con nuovi dettagli e indicazioni oggi venerdì 25 Settembre. Via libera al nuovo piano di rateizzazione di pagamento delle cartelle Equitalia, mentre le ultime notizie sulla questione carceraria non sono ancora consolanti e confermano una situazione ancora in alto mare per le misure di indulto e amnistia.

Pensioni: Tra piani in discussione con quota 100, mini pensione, contributivo, legge ibrida Renzi-Boeri, non si è ancora riusciti a trovare la soluzione ideale per modificare l’attuale legge pensioni ma, nonostante questo, continuano ad arrivare nuovi piani. Il Ministero dell'Economia ha proposto un piano che permetterebbe di fare andare in pensione prima, di due o tre anni, rispetto alla soglia fissata, solo a chi, però, è rimasto senza lavoro e a cui mancano pochi anni per il raggiungimento della pensione. Ma non è certo l’unica novità avanzata in questo ultimo periodo. Altra ipotesi al vaglio è quella di una pensione anticipata a 62 anni con penalizzazioni pesanti che potrebbero raggiungere anche tagli del 30% sull'assegno finale. Questa ipotesi riprende il piano di ricalcolo contributivo del presidente dell'Inps con tagli consistenti sulle pensioni finali esclusivamente risultato del calcolo contributivo. Ma le novità non finiscono qui: è, infatti, possibile che giovedì prossimo arrivino ulteriori indicazioni sulle pensioni da Ministeri di Economia e Lavoro soprattutto in riferimento alla proroga del contributivo donna. Secondo le novità, l’uscita anticipata delle donne dal lavoro dal 2016 potrebbe avvenire a 62-63 anni e con 35 di contributi ma non più con ricalcolo contributivo dell’assegno che avrebbe ridotto l’assegno delle donne del 25, 30% circa ma applicando una penalizzazione del 3,3% l’anno per massimo tre anni (con penalizzazioni non oltre il 10%), evitando anche l’innalzamento di 22 mesi previsto a gennaio per le dipendenti private. Secondo l'attuale legge, infatti, l'anno prossimo le donne lavoratrici del settore privato di fronte a un nuovo scalino con il passaggio dell'età di vecchiaia da 63 anni e 9 mesi a 65 anni e 7 mesi (1 anno e 10 mesi in più rispetto al 2015). Allo studio anche una soluzione flessibili per i lavoratori uomini che perdono il lavoro a pochi anni dalla pensione e che potrebbero uscire con una lieve penalizzazione del3, 4%.

Riforma Sanità esami a pagamento: I nuovi tagli imposti alla sanità mettono a rischio ben 208 esami e prestazioni, oggi spesso prescritti senza che lo richieda una reale condizione di salute del paziente. Tra questi, estrazione e ricostruzione dei denti, esami di radiologia diagnostica, tra cui risonanze magnetiche; prestazioni di laboratorio, esami di medicina nucleare, sostituzione o rimozione di sussidio terapeutico, e altre procedure ancora. Tutti questi esami diventeranno presto a pagamento, interamente a carico dei contribuenti. Ma è scontro sul decreto tagli alla sanità e i medici si preparano anche a possibili scioperi.

Indulto e amnistia: Mentre si attendono ancora risposte sulle misure di indulto e amnistia, nonostante sia stato Papa Francesco a lanciare un appello volto alla loro approvazione, nelle carceri italiani sono partiti piani di recupero sociale dei detenuti e venti detenuti della Casa di reclusione di Roma Rebibbia saranno impiegati in attività di pulizia e cura delle aree cittadine in occasione degli importanti eventi di tipo religioso previsti nell’Anno Giubilare. Questo quanto prevede il progetto ‘Ricomincio da qui’, approvato il 16 settembre dal Consiglio di Amministrazione di Cassa Ammende e presentato dal Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria del Lazio in collaborazione con Roma Capitale. L’impiego dei detenuti nel progetto ‘Ricomincio da qui’ è stato reso noto dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, spiegando che le esigenze e i programmi di manutenzione saranno indicati dall’Amministrazione di Roma Capitale e dai servizi e Dipartimenti competenti. La partecipazione al progetto è a titolo volontario e gratuito. Per ciascun detenuto è previsto un impegno lavorativo per 25/30 ore settimanali per una durata complessiva di sei mesi.

Riforma Equitalia rate cartelle: E’ stato firmato il decreto attuativo alla delega fiscale che definisce il nuovo piano di rateizzazione per il pagamento delle cartelle di Equitalia. Si tratta di una novità valida anche per i contribuenti che non sono riusciti a completare il pagamento di piani precedenti di rateizzazione e che sono decaduti dal beneficio della rateizzazione ma che hanno ancora la possibilità di accedere a un’ulteriore piano di pagamento su rate mensili. Il nuovo decreto stabilisce che le somme non ancora versate, rientranti nei piani di rateazione da cui i contribuenti siano decaduti nei 24 mesi antecedenti l’entrata in vigore del presente decreto, possono essere chiedere un nuovo piano di rateazione, ripartito fino a un massimo di 72 rate mensili e la richiesta per l’ammissione al nuovo piano deve essere presentata entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto stesso, cioè decorsi 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Si potrà decadere dal piano di rateazione per il mancato pagamento di sole due rate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il