Alitalia: male in Borsa. Le indiscrezioni circolanti non convincono gli investitori

Anche ieri vincono le vendite sul titolo Alitalia che scivola sotto gli 0,94 euro



Perdite da un punto e mezzo percentuale. Anche ieri vincono le vendite sul titolo Alitalia che scivola sotto gli 0,94 euro. Le vendite negli ultimi giorni sono una costante per la compagnia di bandiera messa all’asta dal Tesoro. Da quando il 16 aprile il ministero dell’Economia ha pubblicato la lista delle tre cordate che hanno presentato la loro offerta non vincolante il titolo della Magliana affonda a piazza Affari. Non che ci siano state particolari novità, tuttavia i volumi di scambio elevati sul titolo della compagnia aerea hanno insospettito la Consob che sta indagando sul trading in corso. I

l sospetto dell’Autorità guidata da Lamberto Cardia è grave, si teme infatti che siano state fatte circolare sul mercato notizie tese a guidare al ribasso i titoli. In particolare, come ipotizza Laura Serafini oggi in un articolo sul Sole 24 Ore, circola sul mercato la voce che i concorrenti per la conquista della compagnia abbiano valutato il titolo non più di 0,5 euro, ossia meno della metà dei corsi attuali. Finora le verifiche della Consob non hanno appurato nulla e, nonostante da dicembre a oggi sia passato di mano in borsa quasi il triplo del capitale di Alitalia, sembra che nella maggior parte delle operazione recenti si sia trattato soltanto di trading giornaliero e non di manovre correlate alla privatizzazione della compagnia.

Nel frattempo Jean-Cyril Spinetta amministratore delegato di Air France-KLM ha ribadito che non parteciperà né in maniera diretta né in maniera indiretta alla gara per la conquista della compagnia, ma ha anche detto che una vittoria di Aeroflot, la compagnia russa in cordata con Unicredit e federata con la stessa Air France e con Alitalia in Skyteam, potrebbe aprire la strada a nuovi progetti a tre.

Indiscrezioni ricorrenti avevano nei giorni scorsi insistito sulla possibilità di un ingresso dei francesi proprio in quest’ultima cordata, ma le ultime dichiarazioni hanno sicuramente posticipato i contatti. Resta il sospetto che le ultime perdite in borsa del titolo della compagnia di bandiera siano state un segnale di manovre torbide o speculative sui corsi di borsa della Magliana. Si tratta di un dubbio, però, che probabilmente non sarà sciolto neanche dalla vendita a uno dei concorrenti della quota di controllo di Alitalia.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il