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Pensioni ultime notizie a dispetto di quanto sembra aumentano contrari e favorevoli poco convinti pensioni anzianità, vecchiaia

Nonostante siano tutti pronti a intervenire con novità pensioni, anche nel breve periodo, sono diversi i contrari a interventi pensionistici e le ultime notizie lo confermano




Nonostante siano tutti pronti ad agire con novità pensioni, anche nel breve periodo, e si continui  ribadire che il governo è a lavoro per garantire maggiore flessibilità in uscita per tutti, cresce la schiera di contrari a modifiche pensionistiche, prime tra tutti Ue e Bce che continuano a non essere favorevoli a modifiche sulle attuali pensioni italiane. Le ultime notizie confermano, infatti, quanto il presidente della Bce Draghi aveva già dichiarato tempo fa, vale a dire che il governo italiano deve andare avanti nell’attuare le riforme strutturali avviate ma non appoggia le modifiche alle pensioni. Inoltre, l’ultimo bollettino della Bce, puntando il dito sull’alto debito pubblico che l’Italia ha, invita ad investire risorse in interventi prioritari rispetto alle pensioni.

Anche l’Ue che non è mai stata favorevole a modifiche pensionistiche e l’unica novità che potrebbe approvare è l’assegno universale, seppur limitato, perché è già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi europei. Tra i favorevoli a modifiche pensionistiche diventati contrari anche Confindustria: se, infatti, fino a qualche tempo fa il presidente Giorgio Squinzi appoggiava cambiamenti sulle pensioni, soprattutto perché collegate al lavoro e al rilancio dell’occupazione giovanile e quindi della competitività delle imprese, ora appoggia la nuova strategia di lavoro del premier Renzi di un piano di taglio delle tasse per imprese e famiglie.

Contrari a cambiamenti sulle pensioni anche i tecnici del Tesoro e il Ministero delle Finanze, nonostante le ultime aperture del ministro dell’Economia a modifiche pensionistiche per determinate categorie di lavoratori.  Anche Scelta Civica non è favorevole a nuovi piani di flessibilità sulle pensioni, mentre sembra piuttosto controversa la posizione  del premier: dopo aver annunciato decise novità sulle pensioni, ha poi taciuto in merito e ora appoggia il ministro dell’Economia che sostiene eventuali cambiamenti sulle pensioni purchè a costo zero per lo Stato e punta ad una novità minima, che sarebbe soltanto la proroga del contributivo donna, che rappresenterebbe una sorta di contentino per partiti ed elettorato.

A sostenere cambiamenti necessari sulle pensioni, a sorpresa, anche la Caritas che, dopo l’ultimo rapporto sulle condizioni di vita degli italiani, ha chiesto al governo di approvare l’assegno universale come misura di sostegno per coloro che si sono ritrovati a vivere in gravi difficoltà economiche. E’ chiaro, dunque, come le revisioni chieste non riguardino solo i requisiti per le pensioni di anzianità e vecchiaia né tanto meno per singole categorie di lavoratori come precoci e usuranti, ma siano diverse le persone cui dedicare nuovi piani.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il