Riscossione multe per evasione fiscali e cartelle esattoriali: Equitalia fa il boom colpendo case ed

Varato da Tremonti ha portato nelle tasche erariali di Visco ben 2 miliardi di Euro nel 2006 con 2,4 miliardi in previsione per il 2007.



Varato da Tremonti ha portato nelle tasche erariali di Visco ben 2 miliardi di Euro nel 2006 con 2,4 miliardi in previsione per il 2007: si tratta di un provvedimento sul recupero crediti e contro l’evasione fiscale che si è abbattuto con una pioggia di cartelle esattoriali su circa 5 milioni di italiani durante l’anno scorso. Secondo i recenti dati diffusi dal Fisco medaglia d’oro per i fermi amministrativi va al Lazio con 100.977 fermi, seguito a stretto giro di boa dalla Lombardia (82.827), Campania (76.284) e Toscana (54.330), per un totale nazionale di 543.009 blocchi auto (v. articolo). Il bollettino prosegue con 80.006 iscrizioni ipotecarie, 17.999 pignoramenti di beni mobili e 1.945 di immobili, concludendosi con la bellezza di 723 immobili venduti all’asta.

Perchè si attivano le ganasce fiscali?

Una tagliola fiscale che scatta con fermi amministrativi, ipoteche sugli immobili, pignoramenti di conto corrente o dello stipendio per morosità nel pagamento di multe o per semplici dimenticanze nella dichiarazione dei redditi. Secondo quanto emerge da un interessante articolo di E polis di oggi le tenaglie fiscali di Equitalia non sarebbero esattamente un esempio di trasparenza amministrativa nei confronti del contribuente ritenuto moroso. La società di riscossione infatti applicherebbe pesanti ipoteche sulla casa per debiti di appena 264 Euro (sebbene la legge preveda una cifra minima di 8 mila Euro) senza preoccuparsi di far pervenire, nella maggior parte dei casi, alcuna notifica di debito.
“Il 30% dei cittadini paga subito” esclama con soddisfazione Attilio Befera, a.d. di Equitalia, e non a caso, aggiungiamo noi, visto che agli interessi da capogiro vengono aggiunti i tassi di mora e le spese di spedizione. Tutto questo porta il cittadino a cui sia stata applicata un’ipoteca di 264 Euro sulla prima casa al pagamento di 596 Euro!!!
Se a tutto questo si aggiunge che in Finanziaria non sono previsti finanziamenti agli ipotecati la soluzione non è che rivolgersi all’usura per evitare l’inevitabile vendita all’asta della propria abitazione…chiaro esempio di quanto un provvedimento contro l’evasione possa portare ad un sommerso di ben peggior specie.

Nella sola Lombardia sono stati applicati 82 mila stati di fermo ad autoveicoli in soli 3 mesi di controlli (da gennaio al 31 marzo 2007) per morosità nel pagamento di multe o tasse di proprietà (bollo auto). Le ganasce pendono sul popolo lombardo come una spada di Damocle più che altrove e la principale causa di insolvenza tributaria pare sia ascrivibile al mancato pagamento della tassa sui rifiuti!

Quando scattano le ganasce fiscali?

Le ganasce fiscali scatteranno automaticamente dopo 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento solo per i crediti iscritti a ruolo di un certo importo, mentre il fermo amministrativo scatta dopo 20 giorni dalla spedizione al contribuente del preavviso con cui si sollecita la regolarizzazione della propria posizione, senza che il cittadino paghi. E l`agente della riscossione sarà, comunque, tenuto a dare notizia al debitore dell`avvenuta iscrizione. Per i debiti di piccolo importo, invece, ci sarà un passaggio in più intermedio: il fermo sarà preceduto da un invito a pagare al contribuente moroso.

Identikit del grande esattore

Equitalia, ex Riscossione Spa, il nuovo concessionario nazionale della riscossione festeggia così la conclusione di un 2006 da record con 1.816 milioni di Euro di introiti per le casse dell’erario. Tempi duri per smemorati e imprecisi: l’obiettivo per il 2007 sarà quello di portare a quota 2.792 le cartelle esattoriali.
Ente istituito con la Finanziaria 2005 e operativo dall'ottobre dello scorso anno, ha riportato sotto il cappello pubblico la riscossione (il 51% è in capo all'Agenzia delle Entrate; il 49% è in capo all'Inps) operando tramite 38 società controllate.

Come prevenire pignoramenti e more?

Prevenire in questo caso è decisamente meglio che curare ed è quindi consigliabile presentarsi dall’agente riscossore (ex esattoria) per un chiarimento sulla propria posizione presentando carta di identità e codice fiscale. Vi sarà consegnata una cartella difficilmente decifrabile ma che vi consentirà di capire se siete nel mirino del “grande esattore”.
Valida alternativa potrebbe essere quella di rivolgersi alle associazioni consumatori che stanno portando avanti una campagna di abolizione del provvedimento. Noiconsumatori in particolare si è costituita portavoce di circa 4.000 famiglie a cui è stata ipotecata la casa per multe non pagate. Il monito arriva perentorio: anche le cartelle esattoriali impazziscono spesso!!
Alcuni illustri esempi riguardano cartelle notificate a bambini o a defunti, mentre sono numerosi i casi di cartelle scadute (5 anni dalla data di notifica) o annullate a seguito di saldo di pagamento.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il