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Sciopero domani Roma treni, metropolitana, autobus cancellato venerdì 2 Ottobre. E' ufficiale, non ci sarà

I sindacati hanno deciso di annullare e cancellare lo sciopero a Roma di domani venerdì 2 Ottobre 2015.




AGGIORNAMENTO: Lo sciopero che doveva interessare tutti i mezzi pubblici a Roma domani venerdì 2 Ottobre non ci sarà, è stato annullato e cancellato dai sindacati. E' ufficiale.

Sciopero del trasporto pubblico a Roma nella giornata di venerdì 2 ottobre. Per quanto riguarda l'Atac, autobus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Viterbo, sono garantiti da inizio servizio alle ore 8.30 e dalle 17 alle 20. Sono dunque da mettere in conto disagi alla circolazione tra le 8.30 e le 17 e dalle 20 a fine servizio, sono a rischio le corse. L'azienda capitolina non garantisce le corse delle linee di bus notturne (da N1 a N28), della linea 913 e delle linee diurne che hanno in orario corse previste dopo la mezzanotte del 2 ottobre. Il consiglio, soprattutto per i lavoratori e per chi deve rispettare orari, è di pianificare con attenzioni gli spostamenti.

Disagi in vista anche per Roma Tpl, la società gestisce circa il 20% del servizio di trasporto su bus del territorio romano. I lavoratori incroceranno le braccia nelle stesse modalità dei colleghi dell'Atac. Ad aver proclamato lo stato di agitazioni sono state le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil, Sul, Faisa-Cisal e Usb. Quest'ultima invita tutti i cittadini a partecipare alla giornata di mobilitazione "in difesa dei servizi pubblici" indetta assieme ai movimenti e alle associazioni del territorio. Meglio dunque rimanere aggiornati sull'andamento dello sciopero a Roma, anche consultando i siti ufficiali delle rispettive società di trasporto. Ci sarà da mettere in conto una giornata di grandi disagi per la circolazione su strada.

Il motivo della protesta? I 3 punti principali sono "no alla privatizzazione delle attività di interesse collettivo"; quindi il "riconoscimento pieno del ruolo e della dignità dei lavoratori dei servizi"; infine la "difesa del diritto di sciopero e delle agibilità sindacali". Lo sciopero è considerata la risposta "alle ripetute esternazioni del sindaco e di altri esponenti della giunta contro i lavoratori", siano essi i vigili urbani, gli addetti alla raccolta dei rifiuti, le maestre d'asilo, gli operatori dei Musei o i macchinisti e gli autisti del trasporto locale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il