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Pensioni ultime notizie Forza Italia e M5S rilanciano novità con forza e si scontrano con Scelta Civica. Pd sempre diviso

Mentre alcuni partiti politici rilanciano sulla necessità di modificare le pensioni, altri fanno un passo indietro: le novità e posizioni di scelta Civica, Pd, M5S e Fi




Non cambiano le posizioni di alcuni partiti politici sulla necessità di modificare le attuali norme pensionistiche: le novità confermano, infatti, che sempre più proposte di modifica, soprattutto in vista della Manovra Finanziaria di ottobre, vengono rilanciate. Le ultime notizie riguardano, per esempio, il M5S che è tornano a sottolineare la necessità di approvazione dell’assegno universale per tutti, l’aumento delle pensioni minime, nonché l’urgenza di proroga del contributivo donna. E in quest’ultimo caso, il governo pensa alla possibilità di rivederne i requisiti a partire dal 2016, con un aumento dell’età di uscita dal lavoro ma una diminuzione del taglio sulle pensione finale.

Anche Forza Italia rilancia sulla necessità di modificare le pensioni attuali e non soltanto garantendo un aumento delle pensioni più basse a mille euro, permettendo così ai pensionati di continuare a vivere in maniera dignitosa anche una volta conclusa la propria attività lavorativa, ma anche attraverso la cancellazione totale delle attuali norme che hanno provocato solo danni e peggioramenti, sia per i pensionati che per il mondo del lavoro rimasto in stallo per tantissimo tempo.

Contrariamente a M5S e Forza Italia, invece, Scelta Civica ha cambiato idea e non è più favorevole a cambiamenti che rendano più flessibile l’uscita dal lavoro. In questo contesto, di favorevoli e contrari a novità pensioni, il Pd continua ad essere spaccato: la minoranza vorrebbe cercare di fare cambiamenti profondi per tutti.

Ma nella stessa minoranza c'è chi vorrebbe partire  da un minimo intervento come la proroga del contributivo donna, considerando che ci sono pochi fondi disponibili e poca volontà al momento di agire. Ci sono poi esponenti del Pd che, invece, preferiscono il taglio delle tasse e l’istituzione di un fondo per la povertà riprendendo la strategia del premier Renzi in questo senso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il