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Novità pensioni Legge Renzi-Boeri, mini pensioni ultime notizie indicano che Renzi, Morando, Poletti li presenteranno a breve

A breve saranno resi pubblici nuovi possibili piani di modifica delle pensioni: le ultime notizie dal mondo politico e probabili cambiamenti




La revisione del Def, i tagli ridimensionati della spending review e le misure presentate che dovranno essere inserite nella Manovra Finanziaria di ottobre non lasciano intravedere novità positive per le pensioni. Nel Def non se ne fa accenno, anche se i numeri in esso riportati non convincono i tecnici del Senato particolarmente dubbiosi sulla sua genericità, e i tagli alla spesa pubblica che avrebbero dovuto garantire nuove risorse da investire proprio nelle pensioni sembrano quasi dimenticati. Le ultime notizie poi sui diversi piani di lavoro al vaglio non chiariscono di certo una situazione ancora piuttosto confusa.

E’ diviso il mondo politico tra chi sostiene ancora la necessità di modificare le pensioni e chi invece ritiene ci si debba concentrare prima su altre misure, e ci sono divisioni anche per quanto riguarda le soluzioni. Ognuno infatti punta su ipotesi diverse e questo fa capire che manca ancora un’ipotesi di lavoro capace di mettere tutti d’accordo. Ormai da settimane, poi, autorevoli esponenti politici stanno intervenendo su possibili novità pensioni da realizzare. E le ultime notizie confermano che a breve i piani di cambiamento saranno resi noti.

La domanda che sorge spontanea è quali sono questi piani che potrebbero essere approvati e se si riferiscono a quei sistemi di prepensionamento al vaglio del governo da mesi, tra quota 100, mini pensione, contributivo, part time, o le nuove ipotesi destinate solo a singole categorie di lavoratori, come proroga del contributivo donna e con requisiti rivisti o soluzioni solo per gli uomini over 62 che restano disoccupati.

Diverse le posizioni da considerare: mentre il premier Renzi cambia continuamente strategia di lavoro, passando da annunciati e diretti piani di lavoro sulle pensioni, come aumento delle pensioni minimi e piani flessibili per tutti, a nuovi piani di taglio delle tasse per famiglie e imprese e di aiuti per le famiglie in difficoltà, all’apertura alla proroga del contributivo donna come contentino per partiti politici ed elettorato, i tecnici del Tesoro, dal ministro Padoan, al viceministri Morando, hanno aperto, forse per la prima volta in maniera esplicita, a modifiche pensionistiche purchè però siano a costo zero per lo Stato.

Ed è proprio del ministro Padoan la nuova proposta di pensionamento anticipato per gli uomini che in età avanzata restano senza lavoro, sempre, chiaramente, a fronte di penalizzazioni che dovrebbero aggirarsi intorno al 3, 4% per ogni anno di anticipo in cui si esce. Intanto, il ministro del Lavoro Poletti, nel corso di una recente intervista, ha nuovamente annunciato che a breve saranno resi pubblici i piani che definiscono su cosa si farà sulle pensioni. L’attesa è per il completamente dei dettagli da parte del ministro Padoan. Anche il presidente dell’Inps Boeri si prepara a rendere pubblici i suoi piani. Ma, come già accaduto per Lavoro e riforma Costituzionale, l’ultima parola sarà sempre di Renzi.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il