Sanità Pubblica: lentamente sta scomparendo scavalcata dalle offerte private

Un rapporto pubblicato oggi da The Indipendent lancia l'allarme sul sistema di cura nazionale, sempre più spesso scavalcato dalle prestazioni offerte dalle strutture private



Sta scomparendo progressivamente, sfumando piano piano. La sanità pubblica inglese è in evidente stato di contrazione scavalcata da prestazioni mediche che vengono sempre più spesso garantite da strutture e referenti privati. A denunciare la lenta agonia del servizio sanitario nazionale gratuito è stato il rapporto firmato da tre medici britannici che rappresentano il gruppo "Doctors for Reform", un'associazione che raccoglie circa mille membri tutti dipendenti del Nhs, il servizio sanitario nazionale britannico appunto. Il documento e l'allarme in esso contenuto sono stati riferiti oggi dal quotidiano inglese The Independent, che ha anche sottolineato come il testo sia stato spedito per essere visionato ai tre principali partiti politici e al ministro della Sanità Patricia Hewitt.

"Gratis fino alla consegna: realtà o miraggio politico" è il titolo emblematico dello studio che porta la firma, tra gli altri, di Karol Sikora, professore di oncologia all'Imperial School of Medicine. Nel documento viene indicato come «un puro miraggio politico» (political mirage) il fatto che qualsiasi servizio sanitario sia davvero fornito gratuitamente. Alla base della condizione di abbandono che caratterizza le strutture pubbliche e favorisce quelle private si segnala l'assenza di «una vera riforma del finanziamento della sanità pubblica» visto che «i trattamenti medici di alto livello a pagamento andranno necessariamente ad aumentare». Un problema di fondi, dunque, e di sotto-investimento economico, a cui però si affianca anche un peggioramento della qualità garantita dal pubblico.

Il rapporto infatti critica «la scarsa qualità delle prestazioni offerte dal servizio sanitario nazionale e la variabilità delle stesse prestazioni» ma anche le lunghe liste di attesa. E segnala inoltre come le «cure presso le strutture sanitarie private costino sempre di meno grazie ai progressi tecnologici e a causa dell'aumentata competizione tra le diverse aziende», che riguardano soprattutto il settore della medicina legata alle malattie oncologiche e cardiache. Una fotografia negativa che alla fine si conclude con la solita comune diagnosi, e cioè che «l'attuale dibattito sul finanziamento sanitario è del tutto inadeguato».

I membri del "Doctors for Reform" hanno quindi denunciato la classe politica per l'ipocrisia di continuare a definire l'assistenza sanitaria del Paese come assolutamente gratuita: un "mantra" che ha quindi stancato gli esperti, che al contrario esortano ad aprire sul tema un dibattito serio e franco per migliorare la qualità del sistema, garantendone veramente la sua gratuità. Un contrasto polemico con quanto sostenuto proprio 24 ore prima da Hilary Benn, ministro britannico per lo Sviluppo internazionale, che aveva difeso il rapporto prodotto dal governo sulle condizione del Nhs.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il