BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Bonus detrazioni ristrutturazioni casa 2015-2016, nuove regole caldaie, attestato presentazione energetica Ape: novità per le case

Diverse le novità al vaglio del governo che interesseranno casa e mondo dell’edilizia, da proroga bonus mobili e ristrutturazioni a nuova Ape. Cosa cambia




Diverse le novità al vaglio del governo che interesseranno casa e mondo dell’edilizia. Si parte da un nuovo pacchetto di interventi presentato da Confindustria e ANCE. Secondo il presidente di Confindustria Squinzi, “Nella Legge di Stabilità 2016 il settore delle costruzioni deve diventare la priorità assoluta, per una ripartenza virtuosa dell’economia”. Sei, in particolare, i punti su cui vertono le proposte di Confindustria e Costruttori per rilanciare il settore, dal bonus ristrutturazioni del 65% da estendere anche per il 2016 per la riqualificazione energetica degli edifici; agli incentivi per la riqualificazione in cui inserire la detassazione per gli acquisti di abitazioni nuove in classe energetica elevata effettuati fino al 2018 con un credito d’imposta pari al 50% dell’Iva pagata sull’acquisto insieme all’esenzione triennale dall’IMU, dalla TASI (o dalla futura Local Tax); all’estensione della formula rent to buy; all’esenzione di Imu e Tsi per immobili invenduti e non locati costruiti dalle imprese per la vendita. Le altre proposte riguardano la richiesta di ampliare la deducibilità Imu e Irap; misure contro l’abusivismo e per la spinta all’ edilizia sostenibile.

Bonus detrazioni ristrutturazioni casa 2015-2016: Tra le misure più attese, la proroga dei bonus ristrutturazioni e mobili anche per il 2016. In ballo ancora una volta le detrazioni Irpef al 50% e al 65%, sempre sul limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare e della detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. Previste, inoltre, detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, nella misura del 65%, ricomprendendo tra gli interventi agevolati anche l’acquisto e la posa in opera di schermature solari, nel limite di 60.000 euro, e gli impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, nel limite di 30.000 euro. Con la proroga al 2016, il bonus edilizia dovrebbe però essere esteso anche al settore pubblico e agli alloggi popolari, e il bonus mobili per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici anche alle giovani coppie in affitto.

Nuove regole caldaie: Tra le novità previste, le nuove regole Ue sulle caldaie. Il 26 settembre sono, infatti, entrate in vigore due nuove direttive europee, Erp ed Eld, che fissano, rispettivamente, requisiti più stringenti per l’efficienza energetica e un tetto massimo alle emissioni di anidride carbonica, e che impongono l’obbligo di etichettare i prodotti secondo una scala energetica che va da A+++ a G. I dispositivi interessati da queste novità quelli per il riscaldamento come caldaie, pompe di calore e co-generatori e quelli per la produzione di acqua calda sanitaria (Acs) come scaldabagni, pompe di calore e accumulatori di acqua. Queste novità rientrano nel piano della Ue per ridurre le emissioni di CO2 del 20%, aumentare l’efficienza energetica del 20% e aumentare l’utilizzo di energie rinnovabili della stessa percentuale.

Attestato presentazione energetica Ape: Entrano in vigore giovedì primo ottobre ottobre le nuove Linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici, Ape. Entrerà, dunque, in vigore un nuovo sistema informativo comune, SIAPE, che raccoglie tutti i dati relativi agli attestati di prestazione energetica rilasciati nel Paese secondo le nuove modalità definite dal nuovo attestato unico semplificato, cioè metodologia di calcolo omogenea su tutto il territorio nazionale, e determinazione della classe energetica sulla base della prestazione energetica globale, espressa in energia primaria non rinnovabile (il nuovo attestato dovrà comunque esprimere la prestazione energetica globale anche in termini di energia primaria totale). Il nuovo APE dovrà inoltre riportare i consumi energetici per il raffrescamento estivo oltre che quelli per il riscaldamento invernale, indicare le emissioni di anidride carbonica, l’energia esportata, e specificare gli interventi per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, separando le ristrutturazioni generiche dagli interventi specifici per la riqualificazione energetica. Per chi non osserverà queste nuove regole, scatteranno sanzioni anche salate, con importi che da vanno dai 700 ai 18.000 euro. In particolare, per i certificatori che redigono APE non corretti, le multe variano da un minimo di 700 euro ad un massimo di 4.200 euro; per i direttori dei lavori che non presentassero l’APE al Comune di pertinenza, previste multe dai 1.000 ai 6.000 euro; mentre per i costruttori/proprietari che non richiederanno l’APE per gli edifici di nuova costruzione, le multe possono variare dai 3.000 ai 18.000 euro.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il