BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anzianità, vecchiaia, usuranti, precoci piani finali saranno presentati a brevissimo

Quello delle pensioni rimane ancora un cantiere aperto, ma entro il 15 ottobre va presentata la manovra finanziaria e il quadro sarà più chiaro.




Sono giorni decisivi per la definizione delle novità sulle pensioni. Con la manovra finanziaria, attesa tra 15 giorni, tutti i nodi verranno al pettine e sarà chiaro se le ultime notizie sull'introduzione di possibili cambiamenti nel sistema previdenziale corrisponderanno al vero. Ammonta a circa un miliardo di euro la somma che il governo intende stanziare per ammorbidire le regole attuali ovvero permettere ai lavoratori di ritirarsi un po' prima a vita privata, ma in cambio di una riduzione dell'assegno. I numeri sul tavolo dei ragionamenti sono di un anticipo fino a 3 anni, di un taglio del 3-4% e del rispetto dei 35 anni di contribuzione versata.

Resta accantonata l'idea del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di introdurre le mini pensioni per consentire agli over 55 senza lavoro di andare in pensione con un aiuto economico da restituire integralmente in piccole rate e senza interessi. Allo stesso tempo non trova seguito il disegno di legge del presidente della commissione Lavoro alla Camera dei deputati, di permettere il congedo a 62 anni di età con 35 anni di contributi versati, secondo una particolareggiata tabella di incentivi e disincentivi. Scartato il ritorno quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione così come il calcolo dell'assegno per tutti i lavoratori in attività con il metodo contributivo.

Via libera invece al decreto sui criteri per la mobilità del personale delle amministrazioni provinciali in esubero. Il ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia, ha infatti apposto la sua firma al documento che è stato già registrato dalla Corte dei Conti. Non ci sono prepensionamenti in vista, ma il periodo da segnare sul calendario è quello della fine dell'anno, quando il dipartimento della Pubblica Amministrazione, renderà noti i posti liberi nei diversi uffici, così da verificare domane e offerta. Ed è ancora in atto la discussione sul rinnovo dei contratti degli statali, ma si arriverà a una conclusione solo dopo la presentazione della manovra finanziaria e dunque dopo il 15 ottobre 2015.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il