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Pensioni novità potrebbero avere via libera da Ue, riforma Senato, indulto, riforma concorrenza: novità sabato oggi

Continuano le novità sulle pensioni anche oggi sabato 3 Ottobre con una paradossale apertura Ue. E incandescenti ultime notizie sul Senato e numerose sulla legge per la concorrenza




Secondo le novità aggiornate a oggi sabato 3 ottobre 2015 in base alle ultime notizie apprese, si sta aprendo un interessante fronte di discussioni sulle pensioni con Bruxelles.

Pensioni. C'è in atto uno scontro tra governo e Unione europea sui temi delle tasse e del lavoro che potrebbe allargarsi anche sulle pensioni. Proprio questa è una novità che potrebbe riservare interessanti scenari. La questione è chiara: Bruxelles dice no alla cancellazione di Imu e Tasi, così come prospettato dal premier Matteo Renzi a partire dal prossimo anno, e invita a concentrarsi sulle politiche sul lavoro. Ma si tratta di un comparto che viaggia di pari passo con quello previdenziale, attualmente ingessato per via dell'assenza di coperture economiche per introdurre cambiamenti.

Nel confronto in corso con Bruxelles, il governo ricorderà la creazione di 69.000 posti e il tasso di disoccupazione in discesa (adesso è sotto il 12%), così come certificato dall'Istat. Si tratta di risultati che metterà sul piatto della bilancia della trattative. Nota negativa per i giovani sotto i 25 anni: la disoccupazione in questa fascia d'età sale e arriva al 40,7%. C'è però da ricordare come sia in crescita anche la disoccupazione giovanile nell'eurozona, passata dal 22,2% al 22,3%. Il premier, insomma, rivendica l'efficacia di strumenti come Jobs Act e decontribuzione e chiede maggiore ascolto anche sulle pensioni ovvero sull'allentamento delle maglie dei conti pubblici.

Riforma concorrenza. Sono tante le novità che saranno incluse nel ddl concorrenza in discussione alla Camera. Tra queste non dovrebbe esserci la liberalizzazione dei farmaci di fascia C per la contrarietà del Partito democratico. Sono invece da mettere in conto molti cambiamenti sul versante delle assicurazioni auto: sconti per chi installa la scatola nera, multe per le compagnie assicurative che eludono gli obblighi a rinnovare una polizza, stop alle differenze territoriali per gli automobilisti disciplinati, tabella unica peri risarcimenti per danni di non lieve entità non patrimoniali e la sua contestuale non retroattività.

Indulto, amnistia. Il dibattito prosegue in sede di commissione Giustizia al Senato. Non si concorda con le varie ipotesi di amnistia condizionata avanzate in passato, subordinatamente a certi requisiti: il controllo sulla buona condotta dell'amnistiato viene ritenuta una incombenza non meno gravosa per gli uffici competenti, che andrebbero anche individuati e forniti delle risorse economiche necessarie. L'amnistia condizionata - viene argomentato - in sé si presta, poi, all'obiezione che essa mantiene in vita (in certi casi anche dopo il termine di prescrizione del reato) procedimenti che si accumulano negli uffici giudiziari per un altro quinquennio

Riforma Senato. La riforma del Senato è arrivata in Aula a Palazzo Madama dove, la scorsa settimana, sono stati presentati circa 85 milioni di emendamenti (72 milioni da Calderoli). Martedì Grasso ha deciso per un taglio netto: ammessi 383.000 emendamenti. Troppi per il governo, che temeva possibili voti segreti sull'articolo 1 (funzioni del Senato). Grasso ieri ha dichiarato inammissibili altri 595 emendamenti: è sul tavolo, invece, quello Cociancich, che fa decadere tutti gli altri (quindi niente voto segreto). Oggi dovrebbe finire l'esame dell'articolo 1, con il voto della proposta canguro. Poi si comincerà con l'articolo 2, sull'elezione del nuovo Senato.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il