BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità ultime notizie mini pensioni,quota 100 rischio che nulla passi seppur nuovi atti,riforma tasse: ultime oggi lunedì

Se vi sono novità positiva per le pensioni come i tre atti nuovi depositati, due elementi nuovi nelle analisi di oggi lunedì 5 Ottobre arrivano per bloccare tutto.




AGGIORNAMENTO: Per quanto riguarda le novità ad oggi lunedì 5 Ottobre, si rischia che pure i cambiamenti minimi come la staffetta o il contributivo donna (che potrebbe diventare contributivo uomo anche) non passino subito per una serie di problemi, tra cui, stando alle ultime notizie, ce ne sarebbe due nuovi non di poca importanza che sono passati sotto traccia o quasi, ma non sono stati ancora risolti e, anzi, le cui trattative per la soluzioni sono appena iniziate, seppur giuridicamente e finanziariemente necessitano di una risposta entro l'anno. Lo abbiamo vsto in questa news. Per quanto riguarda i nuovi atti ufficiali vi rimandiamo sotto.

AGGIORNAMENTO: Continuano le novità sulle pensioni anche oggi lunedì 5 Ottobre, ma questa volta le ultime notizie non sono promesse o affermazioni, ma concrete o perlomeno ufficiali con il deposito nelle sed istutuzionali di nuovi piani accanto a quelli ben più famosi come quota 100, mini pensione, Legge Renzi-Boeri, staffetta, contributivo o assegno universale. Sono tre principalmente le novità ufficiali di cui abbiamo parlato sotto e in questo articolo più approfonditamente

Sono tante le novità immaginate ad oggi lunedì 5 ottobre 2015 sulle pensioni, ma le possibilità di introduzioni restano ancora basse.

Pensioni. L'elenco delle proposte per cambiare le pensioni si arricchisce con il disegno di legge di Sergio Pizzolante del Nuovo centro destra sulla concessione di una delega del governo per far lavorare il parlamento sui miglioramenti delle norme attuali sulla previdenza. Si tratta solo di una delle ipotesi prospettate, come l'applicazione di quota 100 quale somma di anni di contribuzione ed età anagrafica da raggiungere per accedere al regime previdenziale. La misura è stata però bloccata per assenza di coperture economiche, al pari dell'introduzione delle mini pensioni a favore di chi, oltre i 55 anni, si trova senza lavoro e senza pensione.

Nulla da fare per la soluzione ibrida Renzi-Boeri, per il ricalcolo di tutti gli assegni con il contributivo e per l'introduzione dell'assegno universale come strumento di sostegno al reddito. In vista della manovra finanziaria, la novità che più di altre potrebbe effettivamente trovare spazio è il contributivo donna ovvero la concessione alle lavoratrici della possibilità del ritiro con qualche anno di anticipo rispetto ai requisiti in vigore, rinunciando a una parte dell'assegno. Più precisamente il congedo sarebbe possibile a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi per le dipendenti o a 58 anni e 3 mesi per quelle autonome.

Riforma imposte. L'attenzione del governo si sta concentrando anche sulle piccole imprese del Sud. Sul tavolo dei ragionamenti c'è l'ipotesi di tagliare l'Ires, abbassando l'aliquota, già a partire dal prossimo anno, dal 27,5 al 20%. L'obiettivo, oltre a facilitare il rilancio economico, è l'accelerazione della ripresa dell'occupazione al Mezzogiorno. Il costo di questa misura è di 450 milioni di euro. Stando ai calcoli del Ministero dell'Economia, a settembre il fabbisogno dello Stato è stato di circa 17,5 miliardi di euro, in miglioramento rispetto ai 18,023 miliardi dello stesso mese dello scorso anno. I passi in avanti sono in linea con la riduzione dell'indebitamento netto tra il 2014 e il 2015 indicata nella nota di aggiornamento del documento di preparazione alla manovra finanziaria. Restano da capire i reali tempi di attuazione, anche alla luce del rinvio del tagio dell'Irpef.

Certificato auto digitale. Tutto pronto per la sparizione del certificato di carta. Da lunedì il documento di proprietà sarà solo in formato digitale. Sarà lo stesso utente a consultarlo sul web attraverso il codice personale rilasciato dal Pra. Dai primi mesi del prossimo anno, chi si registrerà sul sito dell'Aci potrà avere informazioni sui dati in archivio relativi ai veicoli e riceverà avvisi di eventuali variazioni. Ogni anno sono 300.000 gli italiani che spendono 15 milioni di euro per avere una copia del certificato di proprietà smarrito o rubato. Ora basterà collegarsi al sito dell'Aci per consultare e stampare senza problemi i propri dati. Dal 19 ottobre al 30 aprile saranno digitalizzate anche tutte le altre pratiche amministrative.

Riforma edilizia. Il rilancio economico del Paese passa anche dalla crescita economica del settore dell'edilizia. Ne è convinto Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria che, insieme all'Ance, ha lanciato un appello al premier Renzi sull'indispensabilità di favorire politiche ad hoc. I dati più recenti evidenziano comunque la forte ripresa generale del mercato. Nel periodo gennaio-agosto 2015 l'ammontare delle erogazioni di mutui è stato pari a 28,920 miliardi di euro rispetto ai 15,543 dello stesso periodo 2014. Ecco, allora, spiegato quell'86,1%. L'incidenza delle surroghe sul totale dei nuovi finanziamenti è pari a circa il 29%. Le cifre sono superiori sia al dato dello stesso periodo del 2013.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il