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Pensioni novità Renzi e suo primo atto vero di inizio cambiamenti, riforma gas, luce, riforma assicurazioni: ultime oggi mercoledì

Grandi discussioni e polemiche oggi mercoledì 7 ottobre sulla idea di renzi di una tassazione delle pensioni a partire della classe dirigente. Ma questa idea non è dell'ultima ora e anzi è d una strategia complessiva che era l'originaria di Renzi




AGGIORNAMENTO: L'ultima ora, la novità sulle pensioni che sta avendo risalto sia ier che oggi mercoledì 6 ottobre è quella dell'idea di Renzi di tassare le pensioni dei politici inserendo il metoco contributivo e portandoli alla metà. Idea che è mutuata direttamente dal Presidente dell'INPS sia a livello di ricalcolo che di obiettivo. E già alcuni giornali parlano di una prima mossa premessa per toccare le pensioni più alte. E come abbiamo già spiegato è proprio così, è il programma basa di Renzi originario di rivedere interessamente il sistema previdenziale eliminando i privilegi e gli errori e con i fondi ottenuti anche con interventi negativi sulle baby pensioni, cumo, reversibilità, pensioni di invalidità creare le condizioni di una maggiore equità che dovrebeb portare anche alle pensioni anticipate. Non subito, tanto è vero che negli scorsi mesi si parlava di un decreto Renzi Previdenza che ora torna attuale. Meglio intervenire in questo modo in modo sistematico e universale che fare piccole e singole leggi ad hoc per gruppi e categorie come si rischia con i piani attuali in discussioni per la manovra finanziraria

AGGIORNAMENTO: Grande risalto tra le ultime notizie di oggi martedì 6 Ottobre dell'ultima ora sulla novità delle pensioni, l'idea di tassare fino al 50% o comunque ridurre della metà le pensioni dei politici. Sarebbe un prima vera importante indicazione da parte di Renzi che qualcosa di reale si vuole fare per creare un sistema di previdenza equa partendo proprio da un esempio delle classe dirigente. Ora, si potrebbe, così tornare al piano originario di Renzi, lo stesso che condivideva con i suoi stretti consiglieri economici e con il Presidente dell'INPS da lui voluto in base al quale rivedere l'intero sistema pensionistico o meglio l'intero sistema previdenziale con interventi anche negativi come quelli sulla sistemazione delle baby pensioni, reversibilità, cumolo, pensioni di invalidità e sistema contributivo più allargato per dare una maggiore equisità e anche fondi che permetterebbe in ultima analisi una modifica dell'attuale legge anche per età e contributi necessari all'uscita. E colpire i previlegi dei politici faceva parte di questa strategia ed iniziaer propriod a questo punto significa voler dare un segnale e che, forse, l'intero programma welfare di Renzi può rimettersi in moto anche se in tempi diversi da quelli finora indicati.

AGGIORNANENTO: Vi sono due preoccupazioni per Renzi di cui vuole evitare sul nascere i possibili gravi effetti sul sistema pensionistico e sul proprio partito procedendo con delle novità sulle pensioni.  E stando alle ultime notizie di oggi martedì 6 Ottobre, solo per questo potrebbe decidere di fare dei cambiamenti per evitare da una parte i giudici e dall'altro accontentare l'opinione pubblico. E' d'altra parte lo stesso Renzi ha fatto nei due anni passati, per esempio con la questione dell'indulto, o la gestione degli 80 euro. Vi rimandiamo sotto alla news e a questo articolo più approfondito

La proroga del contributivo donna rappresenta una delle novità sulle pensioni a oggi martedì 6 ottobre 2015, ma le ultime notizie raccontano anche altro.

Pensioni. Sono tante le valutazioni da fare quando si tratta di introdurre novità sulle pensioni. Ci sono quelle di tipo economico, certo, ma anche quelle a carattere giudiziario. Se infatti si sta parlando con sempre maggiore insistenza della novità della proroga del contributivo donna, la ragione va ricercata anche nella class action proposta dalla lavoratrici e su cui non è stata ancora emessa alcuna sentenza. E se il premier Renzi sta facendo sempre più riferimenti alle pensioni nei suoi interventi pubblici è anche perché si avvicina l'appuntamento con il voto amministrativo in primavera, tra cui quello con il comune di Milano.

In questo contesto appare invece difficile che possano trovare spazio soluzioni come l'assegno universale per gli indigenti, il prestito previdenziale per chi, over 55, è senza lavoro e privo dei requisiti per andare in pensione. Allo stesso tempo il ricambio generazionale, anche in forma graduale attraverso il part time, viene ritenuto troppo costoso per lo Stato. Sono destinati a rimanere fermi al palo anche l'applicazione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per andare in pensione, l'estensione del sistema di calcolo contributivo per tutti i lavoratori in attività, il sistema ibrido Renzi-Boeri.

Riforma settore energetico. Sono pronte le nuove regole per le rinnovabili. Il tetto massimo delle risorse statali impegnate per le rinnovabili è di 5,8 miliardi di euro. Secondo i dati disponibili al primo ottobre le risorse residue ammontano a 87 milioni. Il regime di aiuti funziona con tre leve: accesso diretto (piccoli impianti); iscrizione in registri (medi impianti); asta competitiva al ribasso (impianti maggiori di 5MW). Il sistema funziona con un tetto massimo di potenza incentivabile, differente per ciascuna fonte rinnovabile. Il nuovo regime entrerà in vigore a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale, attualmente in fare di parere da parte dell'authority per l'Energia e il gas e della Conferenza unificata.

Concorso Scuola, TFA. Il prossimo concorso per ruoli di docenza, dalle scuole dell'infanzia ai licei, sarà svolto nella prima metà del 2016 e bandirà 85-90.000 posti. Si prevedono 180.000 candidati. Per la prima volta potrà partecipare soltanto chi ha un'abilitazione: TFA, PAS, ex SSIS, laureati in scienze della formazione primaria e diplomati magistrali. L'ipotesi è di cancellare il test iniziale e prevedere solo due prove. Anche lo scritto diventerebbe una lezione possibile per i futuri studenti. L'elaborato sarà al computer. Punteggio aggiuntivo per chi ha già fatto supplenze. Potranno partecipare i 23.000 docente dell'infanzia rimasti fuori dalle prime fasi della Buona scuola. A gennaio è invece previsto il terzo ciclo del TFA.

Riforma assicurazioni. Cambiamenti in vista nel settore delle assicurazioni. Il ddl Concorrenza prevede l'equiparazione delle tariffe su tutto il territorio per gli automobilisti che non fanno incidenti per 5 anni consecutivi e accettano l'installazione della scatola nera. Non essendo stata avanzata alcuna richiesta di modifica in seconda lettura, il Senato può procedere all'approvazione definitiva.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il