BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità quota 100, mini pensione risposta obbligata in dieci giorni Renzi, riforma congedi: ultime mercoledì oggi

Tra pensioni, congedo parentale e rinnova stipendi e contratti statali sono tante le novità legate al sistema welfare italiano oggi martedì 7 Ottobre




AGGIORNAMENTO: Tutti i partiti, sia di maggioranza che di opposizione hanno chiesto un parere vincolante tecnico ai Ministeri competenti entro dieci giorni su un testo realizzato sulle varie novità e piani sulle pensioni realizzato dalla Commissione competente della Camera. E' tra le ultime notizie ad oggi martedì 6 ottobre tra le più importanti in assoluto in quanto obbliga il Tesoro e il Ministero del Lavoro ad indicare il suo orientamento, con l'aggiunta anche di elementi più specifici e dettagli tecnici. 

AGGIORNAMENTO: Sembra davvero quasi ufficiale, oggi martedì 6 Ottobre, che le novità sulle pensioni non ci saranno, che non sarà fatto praticamente niente al momento, ma tutto sarà rimandato. Sono queste le ultime notizie che provengono da fonti del Tesoro che parlano di un sostanziale rinvio per tutti per mancanza di fondi principalmente, ma anche per creare una base di cambiamenti giusta che non crei previlegi. E in questa ottica potrebbe essere rimandato anche il contributivo donna, seppur su di esseo, c'è una class action che pende. Ma si potrebbe ottenere più tempo dai giudici che saranno chiamato ad esprimersi probabilmente a fine di questo mese o Novembre, se venisse ufficialmente dichiarato in manovra finanziaria l'impegno dell'esecutivo di trovare una soluzione per via Parlamentare o delega legislativa

Tardano ad arrivare le novità tanto attese sulle pensioni e a oggi martedì 5 ottobre 2015 le prospettive e le ultime notizie non sono affatto incoraggianti. C'è il rischio che salti tutto.

Pensioni. C'è il rischio concreto che il solo miliardo di euro messo in conto per introdurre novità sulle pensioni nella prossima manovra finanziaria rischi di saltare. Nonostante le rassicurazioni del governo, si respira aria di incertezza, alimentata dai dubbi dei tecnici di Camera e del Senato sulle coperture individuate dall'esecutivo nell'ambito della Nota di aggiornamento al Documento di preparazione della stessa manovra. Eppure i cambiamenti proposti potrebbe essere parzialmente finanziati da un robusto taglio della spesa pubblica che è stato ridimensionato rispetto alle stime iniziali. Con una crescita economica che tarda ad arrivare, la spending review rappresenterebbe la carta da giocare, ma il governo appare piuttosto timido.

Rimangono così sulla carta le ipotesi di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per potersi congedare dal lavoro; le mini pensioni a favore degli over 55 senza lavoro e senza pensione; la staffetta generazionale tra lavoratori anziani e nuove generazione anche in un'ottica di rilancio di competitività e produttività; la legge Renzi-Boeri per compensare le penalizzazioni applicate in caso di uscita anticipata con un prestito statale, il ricalcolo delle pensioni con il contributivo; l'introduzione dell'assegno universale.

Riforma TV. Nella nuova Rai l'amministratore delegato con pieni poteri sarà eletto dal consiglio di amministrazione su indicazione del ministero dell'Economia. Il nuovo cda sarà composto da 7 membri, 2 nominati dal governo, 4 dal Parlamento e uno scelto dai dipendenti Rai. La nuova Rai dovrà essere una moderna media company capace di piazzare il suo prodotto su tutte le piattaforme. Sul futuro del canone Rai, la discussione è aperta nelle Commissioni congiunte di Cultura e Trasporti alla Camera dei deputati.

Rinnovo contratti statali. L'appuntamento è dopo il varo della manovra finanziaria e dunque da metà ottobre in poi. Ma il ministro della Semplificazione e della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, ha dato mandato all'Aran di riaprire i tavoli per ridisegnare i comparti pubblici. L'operazione propedeutica al rinnovo dei contratti è la riduzione dei settori della pubblica amministrazione. La riforma, risalente al governo Berlusconi, prevede l'accorpamento dei 12 settori attuali in 4 grandi aree, composte da Stato, Regioni e sanità, enti locali e camere di commercio, scuola e università. Il cambiamento modifica il numero dei rappresentanti sindacali da far accomodare al tavolo delle trattative per il rinnovo contrattuale.

Riforma congedi parentali. Cambiano le modalità di fruizione del congedo parentale in attuazione alle norme contenute nel Jobs Act. Tra l'altro viene prevista una retribuzione pari al 100% nei primi 30 giorni se fruiti nei primi 12 anni del bambino. L'importo scende al 30% per i restanti periodi fino al sesto anno di vita del bambino. Tra i 6 e gli 8 anni è ancora al 30% se il richiedente dichiara un reddito inferiore a 2,5 volte il trattamento minimo pensionistico. Infine, nessun importo è previsto per il congedo dagli 8 ai 12 anni del bambino. Il preavviso deve essere di 5 giorni. L'Inps ha poi avviato le procedure per la presentazione telematica delle domande.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il