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Pensioni novità richiesta vincolante da Commissione a Ministeri e Cdm in base ultime notizie analisi su piani

La Commissione Lavoro approva novità pensioni e chiede chiarimenti ai Ministeri compenti sulla proposta che riunisce piani di uscita anticipata




Sono ancora diverse le ipotesi al vaglio per modificare l’attuale legge pensioni mentre le ultime notizie in merito si fanno sempre più confuse. Mentre da più fronti arrivano conferme che nessuna novità sulle pensioni sarà contenuta nella Manovra Finanziaria che si avvia ad essere presentata ufficialmente il prossimo 15 ottobre, continuano, d’altro canto, ad arrivare notizie di come si intenderebbe lavorare con cambiamenti pensionistici e non si capisce più se si farà davvero qualcosa o meno e se gli ultimi annunci rappresentano ancora una volta promesse volte a illudere tutti senza però arrivare a nulla di concreto.

Di certo c’è che giovedì primo ottobre 2015 in Commissione Lavoro della Camera si è “concluso l'esame delle proposte emendative riferite al testo unificato” e la stessa Commissione ha chiesto una relazione tecnica ufficiale al Consiglio dei Ministri e ai Ministeri competenti sul testo che riunisce le proposte di uscita anticipata con quota 100. Le diverse proposte che chiedono una maggiore flessibilità in uscita per tutti prevedono comunque e sempre penalizzazioni a carico del lavoratore che decidono di andare in pensione prima rispetto all’attuale soglia prevista.

Tra le principali soluzioni indicate il piano di quota 100, che è tra quelli che consente effettivamente al lavoratore di scegliere l’età in cui andare in pensione, purchè il risultato della somma tra età anagrafica ed età contributiva dia 100 come risultato. La nuova proposta e i pareri chiesti dimostrano come ci sia l’intenzione di lavorare sulle pensioni purchè però si tratti di modifiche a costo zero per lo Stato e a ribadirlo è stato anche il sottosegretario all'Economia Baretta che ha parlato di novità pensioni come un tema sul tavolo dell’esecutivo ma che richiede ma compatibilità finanziaria.

In base alla compatibilità economica, secondo Baretta, si potranno definire eventuali modifiche da inserire nella prossima Manovra Finanziaria o in una legge ad hoc o in un provvedimento successivo. Solo nei prossimi giorni si capirà quali sono le reali intenzioni di lavoro e le disponibilità economiche da poter impiegare.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il