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Pensioni ultime notizie piani ufficiali, novità su rilancio lavoro Boeri, mini pensioni e legge Renzi-Boeri

Ancora novità pensioni dal presidente dell’Inps Boeri mentre si attendono nuovi piani con requisiti dettagliati da ministro Padoane Poletti




Le ultime notizie sulle pensioni continuano a non essere poi tanto positive, considerando che tra le novità ad oggi annunciate dal premier Renzi per la prossima Manovra Finanziaria figurano taglio dell’Ires anticipato al 2016 dal 2017 e riduzione del Canone Rai dal prossimo anno e da inserire nella bolletta elettrica. E ancora nulla sulle pensioni, ma nell’attesa che vengano presentati a breve nuovi piani pensioni con requisiti dettagliati dai ministri di Lavoro ed Economia Poletti e Padoan, arrivano novità dal presidente dell’Inps Boeri.

Boeri è convinto che per modificare le pensioni sia necessario tenere conto delle problematiche delle donne di uscita dal lavoro e che sarebbe importante non ripristinare vecchi requisiti di anzianità contributiva, vantaggiosi per gli uomini, ma basarsi sul calcolo anagrafico per la pensione finale. Boeri ritiene, infatti, che l’unica via d’uscita per anticipare l’età di pensionamento sarebbe puntare sull’età e non sui contributi. E’ una nuova idea di lavoro che si affianca alla legge ibrida Renzi-Boeri, combinazione dei meccanismi di piani di quota 100, mini pensione, contributivo, lanciata lo scorso mese, del tutto a carico dei cittadini e quindi a costo zero per lo Stato, condizione richiesta dai tecnici del Tesoro per sostenere modifiche pensionistiche.

Intanto, ci sarebbero da considerare anche i cambiamenti alle pensioni avanzati da ministro del Lavoro Poletti e da ministro dell’Economia Padoan. Poletti ha da tempo rilanciato la staffetta generazionale come migliore soluzione per permettere a tutti di andare in pensione prima contribuendo, dall’altra parte, a rilanciare l’occupazione giovanile in vista di un turn over lavorativo.

A sorpresa anche Padoan è intervenuto nel dibattito previdenziale che, pur sempre convinto del fatto che l’attuale legge debba essere lasciata ancora così com’è almeno nell’immediato futuro perché permette di garantire sostenibilità finanziaria al nostro Paese ancora in crisi, ha posto delle condizioni per agire sulle pensioni, vale a dire mettere a punto modifiche che non implichino costi per lo Stato. E ha presentato anche un nuovo piano di uscita anticipata per gli uomini over 62 che restano senza lavoro e che possono andare in pensione prima accettando però penalizzazioni del 3, 4%.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il