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Isee 2015: calcolo agevolazioni, come fare domanda, documenti da compilare per ottenere sgravi

Come ormai noto sono diverse le novità previste dal modello Isee 2015: informazioni e chiarimenti su documenti necessari e modalità calcolo




AGGIORNAMENTO: Come ogni anno, il periodo Settembre - Ottobre è il momento per affrontare la questione Isee 2015, per poter usufruire di sgravi. Per calcolare online le agevolazioni per asilo, scuola, libri e mezzi pubblici, per compilare i documenti e su come fare domanda lo spieghiamo in questo articolo. Ricordiamo che è necessario da quest'anno presentare anche gli estratti conti trimestrali con le giacenze medie mensili che andranno ad influenzare il calcolo finale dell'Isee 2015.

Cambiano le modalità di calcolo e compilazione del modello per avere il nuovo Isee 2015. Sono diverse, infatti, le novità previste per quest’anno e nel pezzo che segue cercheremo di fornire informazioni e dettagli su come eseguire al meglio il calcolo e tutti i documenti necessari da presentare.

Modelli Isee 2015: Da quest’anno non esiste più un solo Isee valido per tutte le prestazioni, ma sono previsti diversi modelli di Isee, dall’Isee standard o ordinario, valido per la generalità delle prestazioni sociali agevolate; all’Isee Università, per l’accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario; l’Isee Sociosanitario, per l’accesso alle prestazioni sociosanitarie, ad esempio assistenza domiciliare per le persone con disabilità e/o non autosufficienti; l’Isee Corrente, per calcolare un Isee con riferimento ad un periodo di tempo più ravvicinato al momento della richiesta della prestazione, ad esempio a seguito di risoluzione del rapporto o sospensione dell’attività lavorativa, si potrà aggiornare l’Isee senza aspettare periodi più lunghi come da precedente normativa.
 
Novità calcolo Isee 2015: Per il calcolo del nuovo Isee, una delle novità principali riguarda i redditi da includere nella dichiarazione, che sono diventati molti di più e comprendono anche i redditi esenti da Irpef, compresi assegni al nucleo familiare, pensioni di invalidità, assegni sociali, indennità o assegni di accompagnamento, anche se il Tar ha dichiarato illegittima questa considerazione, borse di studio, carte acquisti, indennità e ogni altra forma di reddito, di bonus o erogazione pubblica di tipo assistenziale, previdenziale o di sostegno; redditi tassati con regimi sostitutivi o a titolo di imposta (ad esempio cedolare secca, premi di produttività); e redditi figurativi degli immobili non locati e relativi attività mobiliari. Nel calcolo Isee 2015 devono essere considerate anche le somme derivanti da redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta; redditi esenti da imposta; redditi da lavoro dipendente prestato all’estero (tassati esclusivamente nello Stato estero); assegni per il mantenimento dei figli effettivamente percepiti; trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (incluse carte di debito); redditi fondiari relativi a beni non locati soggetti all’Imu e non indicati ai fini Irpef; e reddito lordo dichiarato a fini fiscali nel Paese di residenza dei componenti iscritti all’Aire.Per le famiglie con disabili, sono previsti dei correttivi con la franchigia differenziata in base al tipo di disabilità e  se il componente familiare è maggiorenne a 4.000 euro se presenta una disabilità media; a 5.500 euro in caso di disabilità grave; a 7.000 euro se la persona non è autosufficiente. Nei casi in cui la persona disabile è un minorenne, le somme vengono progressivamente aumentate, fino ai rispettivi valori di 5.500, 7.500 e 9.500 euro.

Documenti da compilare: I documenti da presentare per il calcolo Isee sono, per il nucleo familiare, contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato e stato di Famiglia; per il singolo componente familiare, documento d’Identità non scaduto e Codice Fiscale e Modello 730 compilato nell’anno precedente o ultimo modello Unico o CUD, eventuali certificati di invalidità. Per tutti gli altri documenti da presentare sono titoli di stato, azioni e obbligazioni, buoni postali; saldo di estratti conti, libretti postali e simili; partecipazioni azionarie; documentazione attestante mutui o case di proprietà; documentazione attestante assicurazioni sulla vita; assegni di maternità; assegni familiari; importi versati a Istituti Scolastici; mense scolastiche; canone RAI TV; tasse universitarie; agevolazioni per trasporti, rifiuti, canone telefonico ed energia; social Card.

Come fare domanda per agevolazioni Isee: I moduli per la richiesta dell’Isee possono essere scaricati dal sito istituzionale INPS, www.inps.it, seguendo il percorso Servizi online- Isee 2015, che permette anche l’acquisizione, la gestione e la consultazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), da inviare obbligatoriamente per ottenere l’Isee. L’Isee può essere compilato e presentato presso qualunque Caf, che  fornisce anche l’elenco dettagliato dei documenti da allegare. Ricordiamo che nell’Isee 2015, oltre al saldo al 31 dicembre, bisogna riportare anche gli estratti conto trimestrali o mensili per verificare la giacenza media annua. Per quanto riguarda gli autoveicoli e le imbarcazioni, dovranno essere indicati la targa e gli estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il