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Requisiti Disoccupazione 2015 per fare domanda. Assegno per chi, come e quando. Aiuto indennità Aspi, Nasdi, Naspi.

Naspi, Asdi e Dis Coll sono i nuovi ammortizzatori sociali 2015 previsti dal Jobs Act: come funzionano, requisiti e cosa è cambiato




Naspi, Asdi e Dis Coll sono i nuovi ammortizzatori sociali 2015 previsti dal Jobs Act e dopo il via libera lo scorso settembre agli ultimi quattro decreti sono stati estesi a 1,4 milioni di lavoratori prima senza copertura, cioè i lavoratori in azienda da 5 a 15 dipendenti. Prevista anche l’istituzione dei fondi per i datori di lavoro con in media più di 5 dipendenti, a partire dal 2016. I fondi di solidarietà rivestono una funzione di garanzia per assicurare adeguate forme di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro ai datori di lavoro che non hanno la cassa integrazione. Vediamo come funzionano i nuovi assegni.

Naspi: è la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, che sostituisce Aspi e Mini Aspi, e per richiederla si può inoltrare domanda all’Inps dallo scorso 15 luglio. E’ lo stesso Istituto che provvede ad erogarla mensilmente, per un massimo 24 mesi e gli importi massimi saranno di 1.300 euro al mese. La Naspi è stata estesa a 24 mesi anche dopo il 2016, mentre inizialmente, dal 2017, la durata massima si sarebbe ridotta a 18 mensilità. Come confermato dal ministro del Lavoro Poletti in settimana, l'ammortizzatore in costanza di rapporto di lavoro durerà 24 mesi in un quinquennio mobile, periodo che sale fino a 36 se si usa la solidarietà e sulle aliquote di applica il meccanismo bonus malus. Per richiedere la Naspi è necessario essere in stato di disoccupazione; far valere, nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, almeno tredici settimane di contribuzione, o diciotto giornate di lavoro effettivo o equivalenti, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. Per richiedere la Naspi, bisogna presentare domanda all’Inps entro i 68 giorni successivi dalla conclusione del rapporto di lavoro e per beneficiarvi il lavoratore disoccupato deve dimostrare periodicamente che è impegnato nella ricerca di un nuovo lavoro. Non possono chiedere la Naspi i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni e gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato, giacchè si tratta di lavoratori tutelati già dai propri regolamenti. Per il periodo di fruizione della Naspi vengono riconosciuti i contributi figurativi entro il massimale di 1.820 euro e l’accesso a questo ammortizzatore sociale decade se il lavoratore disoccupato inizi un nuovo rapporto di lavoro dipendente di oltre 6 mesi percependo un reddito annuale superiore a quello escluso da imposizione (per il 2015 pari a 8.145 euro).

Asdi: Si tratta di un nuovo assegno di disoccupazione, che scatta nel momento in cui un lavoratore che usufruisce della Naspi non abbia ancora trovato un altro lavoro una volta esaurita la Naspi. E’ possibile richiedere questo ammortizzatore già dal primo maggio e prevede l’erogazione di un assegno pari al 75% dell’ultima mensilità della Naspi percepita. L’assegno viene erogato mensilmente per sei mesi.

Dis Coll: E' il nuovo sussidio, pserimentale per quest'anno, per i lavoratori disoccupati iscritti alla gestione separata dell’Inps e CoCoPro, collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, che prevede l’erogazione di un assegno pari al 75% del reddito medio mensile nei casi in cui il reddito mensile sia pari o inferiore a 1.195 euro mensili nel 2015 e non può essere superiore ai 1.300 euro nel 2015. Anche il Dis Coll viene erogato mensilmente e anche in questo caso deve essere richiesto esclusivamente online all’Inps entro 68 giorni dalla perdita del lavoro. Per richiedere il Dis Coll si possono inoltrare domande già dallo scorso maggio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il