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Tfa terzo ciclo 2015-2016 e nuovo concorso scuola: novità questo mese. Cosa si sta decidendo davvero tra conferme e smentite

Entro il 10 ottobre attesi chiarimenti dal Miur su modalità e requisiti per accedere al nuovo concorsone della scuola 2015-2016




Si attendono per questo mese informazioni e dettagli sui bandi per il prossimo ciclo del Tfa, il terzo, e il prossimo concorso della scuola 2015-2016. Di certo si sa che il bando per il nuovo concorso della scuola dovrebbe arrivare il primo dicembre ma fino ad allora c’è da risolvere la questione di coloro che potranno prendervi parte. E il Miur ha fatto sapere che, in merito, entro il 10 ottobre sarà presentato un documento che fornirà chiarimenti sulle modalità di partecipazione al concorso per la scuola 2015-2016. I posti disponibili saranno 90 mila e i chiarimenti attesi riguardano soprattutto le polemiche che si sono scatenate negli ultimi giorni a causa dei requisiti richiesti.

Il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha dichiarato che potranno partecipare al nuovo concorso solo i docenti con abilitazione Pas e Tfa ma le norme della nuova riforma della Scuola prevedono l’accesso al nuovo concorso della scuola anche per i semplici laureati e non abilitati. Ed è su questo punto che sono attese novità. Ciò che cambierà sarà certamente la struttura delle prove del concorso, probabilmente sarà dato meno peso alla teoria e di più alla pratica.

Chi sosterrà il concorso dovrà risolvere i casi concreti per la parte scritta, mentre per la prova orale bisognerà sviluppare ed esercitarsi sulla capacità di svolgere la lezione simulata. Passando, invece, al terzo ciclo del Tfa, la stessa Giannini ha precisato che prenderà il via il prossimo gennaio 2016 e i requisiti per accedervi sono ormai chiari.

Bisogna, infatti, aver conseguito una laurea vecchio ordinamento e aver fatto esami necessari all’insegnamento; o una laurea specialistica/magistrale riconosciuta e crediti necessari all’insegnamento; o aver conseguito un diploma Isef valido per l’insegnamento per il Tfa di Scienze Motorie; o titoli di studio non rientranti in quelli previsti dal d.m. 39/98 e 22/2005 ma ad essi equipollenti, ma possono prendere parte al terzo ciclo del Tfa anche i congelati Ssis in soprannumero e i docenti di ruolo o già in possesso di abilitazione per una classe di concorso diversa da quella che intendono conseguire.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il