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Pensioni novità piani concordati unici Pd, Lega, M5S, Lega, Renzi e Boeri, riforma agevolazioni, sanitaria: novità giovedì oggi

Continuano le novità con alcune sorprese dell'ultima ora sulle pensioni anche oggi mercoledì 8 Ottobre. E non mancano le discussioni su altri piani in itinere




AGGIORNAMENTO: In vista dell'approvazione della legge finanziaria ci sono interessanti novità sulle pensioni. Le ultime notizie di oggi giovedì 8 Ottobre infatti mettono sul piatto due possibili strade, da una parte l'idea sempre più reale di Renzi nel scegliere il piano Boeri ampliato al punto di prevedere una revisione corposa dell'attuale legge. Dall'altra il testo comune approvato dai vari partiti FI, Lega, Pd, Movimento 5 stelle proposto ai ministri di competenza e che quindi troverebbe un'ampia condivisibilità. Il tutto viene approfondito nell'articolo qui sotto.

AGGIORNAMENTO: Continuano i colpi di scena sulla questione delle pensioni e non mancano le novità anche oggi giovedì 8 Ottobre. Se da una parte, come abbiamo scritto sotto, i vari partiti politici sono riusicti a trovare un testo comune da proporre ai Ministri competenti e al CDM sottoscritto da tutti gli esponenenti dell Commssione della Camera dedicata ovvero Pd, Lega, Fi e Movimento 5 Stelle, dall'altra, secondo le ultime notizie e novità dell'ultima ora, anche Renzi e Boeri sembrano di nuovo muoversi almeno su due fronti. L'inizio di un intervento golobale di sistemazione delle pensioni più alte, partendo dai politici, ( e che è solo il primo passo di una strategia complessiva) e il rilancio del piano Renzi-Boeri ibrido basato su quota 100 e mini pensioen rivisto che probabilmnente non si attuerà subito, ma almeno,  questo è il tentativo dell'INPS, di metetrlo nell'ordine del giorno per iscritto tra le riforme da fare subito dopo la Manovra Finanziaria e collegata ufficialmente ad essa.

Continuano ad essere diverse le novità al vaglio per cambiare l’attuale legge pensioni e si attendono risposte sul testo messo a punto dalla Commissione Lavoro oggi mercoledì 7 Ottobre. Intanto le ultime notizie sulla riforma della sanità, dopo l’annunciato piano di tagli, riguardano il debutto possibile della ricetta elettronica e potrebbe arrivare un nuovo appello di Papa Francesco per sollecitare l’approvazione di indulto e amnistia.

Pensioni: Continuano ad essere diverse le ipotesi al vaglio dell’esecutivo per modificare l’attuale legge pensioni: nonostante da più fronti arrivino conferme che nessuna novità sulle pensioni sarà contenuta nella Manovra Finanziaria, che sarà presentata ufficialmente il prossimo 15 ottobre, continuano ad arrivare nuove proposte e regna sempre più confusione sulla questione. Il premier Renzi solo qualche giorno fa ha annunciato di essere al lavoro per un anticipo al 2016, dal 2017, del taglio dell’Ires per tutte le imprese, e non solo per quelle del Sud, e una riduzione del pagamento del Canone Rai che sarà inserito nella bolletta elettrica. Ma la Commissione Lavoro ha concluso l'esame delle proposte emendative riferite al testo unificato di modifica delle pensioni e ha chiesto una relazione tecnica ufficiale al Consiglio dei Ministri e ai Ministeri competenti. Il testo che riunisce le proposte di uscita anticipata con quota 100 che chiedono una maggiore flessibilità in uscita per tutti e prevedono penalizzazioni a carico del lavoratore che decidono di andare in pensione prima rispetto all’attuale soglia prevista. Tra le principali soluzioni indicate il piano di quota 100, appunto, che è tra quelli che consente effettivamente al lavoratore di scegliere l’età in cui andare in pensione, purchè il risultato della somma tra età anagrafica ed età contributiva dia 100 come risultato. La nuova proposta e i pareri chiesti dimostrano come ci sia l’intenzione di lavorare sulle pensioni purchè però si tratti di modifiche a costo zero per lo Stato e a ribadirlo è stato anche il sottosegretario all'Economia Baretta che ha parlato di novità pensioni come un tema sul tavolo dell’esecutivo ma che richiede ma compatibilità finanziaria.

Riforma Sanità: Sarebbero ben 208 gli esami e le prestazioni che potrebbero essere cancellati con il piano di tagli da imporre alla sanità. Tra gli esami da tagliare anche quelli base come quelli del colesterolo, ma anche estrazione e ricostruzione dei denti, esami di radiologia diagnostica, tra cui risonanze magnetiche; prestazioni di laboratorio, esami di medicina nucleare, sostituzione o rimozione di sussidio terapeutico, e altre procedure ancora. Tutti questi esami diventeranno presto a pagamento, interamente a carico dei contribuenti e si tratta di tagli annunciati che hanno creato non poche polemiche non soltanto tra i cittadini ma anche tra i medici stessi pronti anche a possibili scioperi. Ma le novità della sanità non finiscono qui: sarebbe infatti in arrivo anche la ricetta elettronica per i farmaci. La tradizionale ricetta cartacea potrebbe essere sostituita presto da richieste online di farmaci per il paziente. Potrà essere il medico stesso a richiedere online il farmaco per il proprio paziente che, recandosi presso farmacie pubbliche o private convenzionate con il Ssn (Servizio sanitario nazionale), potrà ritirarli. Tutte le farmacie avranno accesso alle informazioni e risaliranno alla ricetta tramite il nome del paziente, che comunque dovrà presentare un foglietto rilasciato dal medico per ritirare il farmaco.

Indulto e amnistia: Dopo l'appello di qualche settimana fa, Papa Francesco, probabilmente in occasione del Giubileo, potrebbe tornare a chiedere l'approvazione delle misure di indulto e amnistia e potrebbe lanciare un nuovo appello ufficiale per sollecitare le misure straordinarie per la liberazione dei detenuti. Ad annunciare questa possibilità monsignor Rino Fisichella, coordinatore per il Vaticano del Giubileo Straordinario che nelle scorse settimane si era rivolto Papa Francesco nella famosa lettera in cui auspicava "una grande amnistia". Fisichella ha inoltre spiegato che “Ogni gesto del Papa guarda al mondo e quindi dovrebbe avere di per sé una dimensione internazionale, una dimensione mondiale”. La richiesta ufficiale da parte del Vaticano non sarebbe, dunque, rivolta solo al governo Renzi ma “a tutti coloro che sono responsabili delle istituzioni”.

Riforma Isee: Per ottenere sconti e agevolazioni fiscali, le famiglie italiane in difficoltà devono presentare il modello Isee 2015 che, rispetto agli anni precedenti, come ormai ben noto, presenta diverse novità. Il modello Isee si può scaricare dal sito istituzionale www.inps.it, può essere compilato e presentato presso qualunque Caf, che  fornisce anche l’elenco dettagliato dei documenti da allegare. Nell’Isee 2015, oltre al saldo al 31 dicembre, bisogna riportare anche gli estratti conto trimestrali o mensili per verificare la giacenza media annua. Per autoveicoli e imbarcazioni, dovranno essere indicati la targa e gli estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. I documenti da presentare per il calcolo Isee sono, per il nucleo familiare, contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato e stato di Famiglia; per il singolo componente familiare, documento d’Identità non scaduto e Codice Fiscale e Modello 730 compilato nell’anno precedente o ultimo modello Unico o CUD, eventuali certificati di invalidità. Devono essere presentati anche titoli di stato, azioni e obbligazioni, buoni postali; saldo di estratti conti, libretti postali e simili; partecipazioni azionarie; documentazione attestante mutui o case di proprietà; documentazione attestante assicurazioni sulla vita; assegni di maternità; assegni familiari; importi versati a Istituti Scolastici; mense scolastiche; tasse universitarie; rifiuti, canone telefonico ed energia; social Card.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il