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Pensioni novità quota 100, mini pensioni con dati pubblicati, riforma Digitale, Caldaie, riforma commercio: novità giovedì oggi

Si potrebbero cambiare le pensioni con novità profonde e positive in base ai dati economici di oggi giovedì 8 ottobre e degli ultimi giorni. Senza dimenticare le altre questioni in itinere.




AGGIORNAMENTO: Gli ultimi dati economici pubblicati oggi giovedì 8 Ottobre indicano che le novità sulle pensioni sono tutte realizzabili da quelle meno costose a quota 100 originaria. Le ultime notizie e ultimissime indicano che tutti i diversi dati di dievrsi fonti che analizzano vari aspeti dell'economia italiana sono in crescita e lo saranno anche il prossimo anno. A questo punto cambiare le pensioni per sostenere anche le assunzioni dei giovani e il rilancio dei consumi interni sarebbe un ennesimo tassello per innescare ancora di più una spirale economica positiva. Dei numeri e conseguenze ne abbiamo parlato in questa news. E l'ultima ora, la novità del rapporto europeo sotto indicato sarebbe davvero da rigettare al mittente con tutte le necessarie giustificazioni

AGGIORNAMENTO: Se da una parte si cerca di trovare il bandolo della matassa sulle pensioni  ad oggi giovedì 8 ottobre con le novità dell'ultima ora anche da parte del Ministero del Tesoro anche un pò sorprendenti sul tentativo di assegno universale europeo, dall'altra arriva un rapporto dell'Unione Europea nettamente contraria a qualsiasi cambiamento nonostane le ultime notizie mostrino come il nostro sistema sia già il più rigido a livello europeo. Lo abbiamo riportato in questa ultima news pubblicata
A questo punto due sono le vie, ovvero che si procede e si vada avanti con i piani, seppur ancora in alto mare ( ma qualcosa si muove come scriviamo sotto) oppure che si cerchi un compromesso diverso con la stessa Ue come sembra propenso fare il Tesoro come spieghiamo in questo articolo

A oggi gi ottobre 2015 non perdono quota le proposte di Tito Boeri sulle pensioni. Ma come riferiscono le ultime notizie, occorre fare i conti con le coperture economiche.

Pensioni. C'è fiducia intorno a Tito Boeri, presidente dell'Inps. Le novità sulle pensioni da lui ipotizzate stanno prendendo forma o comunque sono state solo rinviate. Basta leggere il suo piano di cambiamenti per rendersi conto come i punti centrali continuano a essere d'attualità, dall'assegno universale alle uscite flessibili, dall'unificazione dei trattamenti ai contributi aggiuntivi passando per l'armonizzazione dei regimi. E in attesa che si faccia una reale distinzione tra spesa previdenziale e spesa assistenziale, stanno arrivando i primi risultati. Come l'introduzione della busta arancione, lo strumento con cui conoscere la futura posizione pensionistica, che arriverà direttamente nelle case degli italiani.

Ma anche l'operazione Inps porte aperte con cui ha fatto luce sulle posizioni previdenziali di fondi privati, di dipendenti dello Stato, dal personale appartenente al comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico ai magistrati professori universitari, dai diplomatici ai prefetti, e di sindacalisti. All'orizzonte c'è poi la revisione delle pensioni di invalidità e dei criteri per cumulo, reversibilità e baby pensioni, anticipati dalla riduzione dei vitalizi dei politici, ovvero di quelle misure di segno negativo necessarie per fare casse e per la creazione di un sistema di welfare più equo a tutti i livelli.

Riforma Digital Tax. Il governo intende anticipare l'introduzione della tassa a carico delle multinazionali del web già nel 2016. L'obiettivo è incassare dai due ai tre miliardi di euro, ma il percorso non è affatto semplice poiché l'Italia risulta indietro sotto il profilo degli strumenti efficaci per consentire agli intermediari finanziari di applicare la ritenuta alla fonte. Poi bisogna valutare la posizione della commissione europea, secondo cui le iniziative dei singoli Stati sulla tassazione delle digital companies possono aggravare la frammentazione del mercato digitale europeo.

Caldaie manutenzioni obbligatorie. Sono 14 le regioni che seguono la normativa nazionale sulla manutenzione delle caldaie: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta, Veneto. I controlli sono così strutturati: per quanto riguarda gli impianti domestici è prevista una verifica biennale di efficienza energetica per impianti domestici di potenza inferiore a i 35 kW mentre per i piccoli condomini, le caldaie con potenza compresa fra i 35 e i 116 kW devono essere sottoposte a un controllo di efficienza energetica all'anno.

Riforma commercio. È stato siglato ieri ad Atlanta il più grande accordo di libero scambio della storia recente. Lo storico Trans-Pacific Partnership (TPP) è stato sottoscritto dopo nove giorni di intense trattative dai negoziatori statunitensi e quelli di altri 11 Paesi del Pacifico (Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Canada, Messico, Perù, Cile, Vietnam, Singapore, Brunei e Malesia) e di fatto abbatte le barriere commerciali per creare standard comuni. Dell'accordo beneficerebbe il 40% dell'economia mondiale. Di certo verranno rimodellati industria e prezzi di ogni bene. L'intesa, che dovrà essere approvata dal Congresso Usa e dai vari governi, "taglierà 18.000 tasse sulle merci, ha detto Obama.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il