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Scioperi: nel 2004 incremento, anche violando norme

E' salito nel 2004 il numero di scioperi in Italia, anche in violazione delle regole



E' salito nel 2004 il numero di scioperi in Italia, anche in violazione delle regole. E' quanto ha affermato il presidente della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero Antonio Martone, che oggi ha presentato ai presidenti delle Camere la relazione sull'attività annuale dell'organismo.

Gli scioperi sono stati quasi 1.200 - rispetto ai 1.793 proclamati - con il settore del trasporto pubblico locale che fa registrare la percentuale più alta.

"La regola violata è essenzialmente quella riguardante l'intervallo minimo tra due scioperi", ha spiegato Martone.

Secondo Martone, il problema è l'eccessiva frammentazione delle organizzazioni sindacali e la segmentazione del processo produttivo.

"Prendiamo il trasporto aereo: una volta scioperano i controllori di volo, una volta i piloti, una volta il personale di terra... e per ognuna di queste categorie ci sono più sigle sindacali. Il risultato è che difficilmente può essere rispettato l'intervallo minimo fra due scioperi, e così si violano le norme".

MAGLIA NERA AI TRASPORTI

Il settore che nel 2004 ha fatto registrare il maggior numero di scioperi è quello del trasporto pubblico: sui 1.199 effettuati, ben 170 nel trasporto pubblico locale (contro i 301 proclamati), 104 in quello ferroviario (contro 175) e 89 (contro 214) in quello aereo.

Altri settori "caldi", quello dell'elettricità con 123 scioperi e le poste con 120.

Difficile fare un confronto preciso con l'anno precedente perché "sono cambiati i criteri di raccolta dei dati", spiega Martone.

Ma l'incremento è evidente. "Basti dire che il numero delle sanzioni è raddoppiato": 29 per un totale di 177.227 euro.

Le aperture di procedimenti di valutazione dal 1° gennaio al 31 dicembre sono state invece 98.

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